
Ogni anno in Ticino si contano dai 300 ai 350 arresti cardiaci. A esserne maggiormente colpiti sono gli uomini. Le donne però statisticamente presentano un tasso di sopravvivenza inferiore. I motivi sono biologici e sociali, spiega la dottoressa del Cardiocentro Maria Luce Caputo a Ticinonews: "Sono più spesso in casa da sole o hanno un arresto senza che vi sia un testimone al momento del collasso. Inoltre, hanno più spesso un ritmo per cui non è possibile usare un defibrillatore. Ci sono però una serie di elementi sui quali si può lavorare: la sensibilizzazione della comunità sulla specificità di alcuni sintomi della donna, per esempio l'infarto miocardico, che comprende dolori alla mandibola (mal di denti) o dolori alla base del collo, della schiena o dello stomaco”.
Cosa bisogna fare
Su queste differenze ha deciso di focalizzarsi la Fondazione Ticino Cuore in occasione della Giornata mondiale della rianimazione. "In caso di arresto cardiaco è necessario scoprire il torace della donna e posizionare correttamente le placche del defribrillatore, che è distribuito su tutto il territorio”, spiega il direttore Claudio Benvenuti. “Questi dettagli possono essere significativi per permettere anche alle signore di avere la stessa possibilità di sopravvivere che hanno oggi gli uomini".
I Cavalieri del cuore contribuiscono a salvare vite
Una possibilità che, dal 2005 a oggi, in Ticino è triplicata. Merito proprio del lavoro di formazione e sensibilizzazione sul territorio. Sono oltre 130mila le persone potenzialmente in grado di praticare una rianimazione cardiopolmonare. Sanitari e non solo. In attesa dell’arrivo dei soccorsi, chiunque può infatti contribuire a salvare una vita, diventando un Cavaliere del cuore. “Una persona che ha fatto il corso per la rianimazione può iscriversi alla rete dei First Responder. C'è un'applicazione e riceve degli allarmi del 144. Se lui può ed è nelle vicinanze del luogo in cui il paziente ha avuto un arresto cardiaco, può intervenire", spiega ancora Benvenuti.
In tre anni oltre 600 interventi
Negli ultimi 3 sono oltre 600 le persone che sono intervenute. Cavalieri del cuore che questa sera vengono festeggiati al Lac di Lugano. Un momento privilegiato per ringraziarli e per dire loro che hanno fatto la differenza. Ora la sfida è sensibilizzare anche i più giovani: lo si sta già facendo nelle scuole, rendendo tutti sempre più consapevoli delle differenze tra uomini e donne.

