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Guerra in Ucraina
“Il Ticino esorti Berna a non riesportare materiale bellico”
© Maffi
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Redazione
3 anni fa
Un’iniziativa cantonale dell’UDC Ticino chiede al Cantone di esortare Berna a salvaguardare la neutralità svizzera. “Un passo verso la riesportazione di armi creerebbe un precedente”.

Il Canton Ticino dovrebbe intervenire con forza presso l’Assemblea federale affinché la Svizzera non riesporti armi o munizioni in Paesi che sostengono uno o l’altro partecipante ad un conflitto armato. È la richiesta fatta dall’UDC Ticino tramite un’iniziativa cantonale firmata da Tiziano Galeazzi. La Svizzera, si legge nelle motivazioni dell’iniziativa, “deve assolutamente salvaguardare la sua neutralità storica a beneficio della comunità internazionale”.

Le motivazioni

I democentristi ticinesi ricordano come la Svizzera abbia salvaguardato per secoli la propria indipendenza in termini di guerre e come sia rimasta fuori dai due conflitti mondiali del ‘900. Il Paese “si è sempre distinto per i suoi buoni uffici e ha organizzato, durante e dopo i conflitti armati, conferenze per trovare un cessate il fuoco o la pace”. La Svizzera, inoltre, “ha sempre ospitato capi di stato e di governo mondiali affinché scongiurassero i conflitti”.

Le richieste

Si chiede quindi al Ticino di avanzare le proprie preoccupazioni a Berna per una possibile perdita della neutralità “che il mondo ci riconosce, intromettendoci indirettamente in una guerra che in questo momento si sta consumando sul continente europeo”. Un passo verso la riesportazione di armi “creerebbe un precedente e condannerebbe il nostro Paese a non più essere considerato territorio neutro e quindi fertile per incontri di pace a livello mondiale”.

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