
Dopo la polemica partita ieri dall'ormai "famoso scontrino salato" del ristorante Piazzetta di Ascona, inviato ai media da un indignato consumatore al quale era parso scandaloso il conto alla fine della cena, l'episodio ha infiammato i blogger e sollevato polveroni. Scandalizzati (almeno in maggioranza) gli utenti, che si lamentano dunque per questa ingiusta politica dei sovrapprezzi operata in alcune località turistiche; Ticino Turismo invita gli esercenti a fare attenzione quando si gonfiano i prezzi, perchè questa manovra "rischiosa" potrebbe rivelarsi del tutto controproducente per l'intero settore.La legge tuttavia parla chiaro, i locali sono liberi di fissare e modificare i prezzi imposti nel menu.Domani a Lugano prenderà il via l'Estival, e Piazza Riforma diventerà il fulcro della musica jazz; cinque esercizi pubblici si affacciano sulla piazza, tre dei quali allestiranno un palco con dei posti a sedere. E chi vorrà seguire i concerti da questa posizione privilegiata?Basterà pagare "solo" 25 franchi una volta accomodati, ma i prezzi delle consumazioni rimarranno invariati. Per chiarire le idee: un'acqua minerale media sarà impossibile da trovare a meno di 5,50 franchi.Altri locali non modificheranno minimamente i propri prezzi, un tea room invece, -a partire dalle 20- chiederà agli avventori una prima consumazione di un minimo di 10 franchi.I turisti o gli amanti del jazz devono tremare? Si, almeno un po', se vogliono un posto esclusivo.Rimane comunque la speranza che Ascona non diventi in breve tempo la nuova St. Tropez del Ticino.
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