Cerca e trova immobili
Ticino
Il Ticino chiederà pene più severe per i pedofili
Il Ticino chiederà pene più severe per i pedofili
Il Ticino chiederà pene più severe per i pedofili
Redazione
8 anni fa
Il Gran Consiglio sottoporrà all'Assemblea federale un testo con la richiesta di un revisione del Codice penale

Le due iniziative cantonali presentate il 20 giugno 2016 da Fiorenzo Dadò (PPD) e Michela Delcò Petralli (Verdi) che chiedevano un inasprimento delle pene previste per i reati contro l’integrità sessuale nei confronti dei minori e, rispettivamente, il miglioramento della prevenzione, approderanno infine a Berna.

Il Gran Consiglio ha infatti approvato con 80 voti favorevoli e 5 astenuti il relativo rapporto di Sabrina Gendotti (PPD), sfociato in un testo il Gran Consiglio invierà all’assemblea federale, invitandola a rivedere il titolo quinto del Codice penale svizzero.

In dettaglio, si chiederà di valutare l’introduzione di una pena detentiva minima, la quale non dovrebbe essere inferiore a un anno “considerato che per la maggior parte dei reati contro l’integrità sessuale è prevista unicamente una pena pecuniaria minima (mantenendo l’esenzione nei casi in cui sono coinvolti giovani adulti consenzienti)” così come l’inasprimento delle pene massime ad almeno 10 anni, “perché attualmente i reati contro l’integrità sessuale prevedono pene massime differenziate che vanno dai tre ai cinque anni e solo nei casi della coazione sessuale e della violenza carnale si arriva ai dieci anni”.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata