
Dopo la serie di attentati che ha colpito Francia, Turchia e Tunisia, gli svizzeri preferiscono evitare queste destinazioni per le loro vacanze, preferendo orientarsi verso mete di casa nostra.
Come riferisce la SRF, sono in molti ad aver optato per il Ticino. Altre mete riscoperte dai turisti elvetici sono, secondo il vicedirettore di Svizzera Turismo Urs Eberhard, le montagne dell’Oberland bernese e dei Grigioni e la regione del Lago Lemano.
Una netta inversione di tendenza se si considera che Parigi era una delle destinazioni preferite degli svizzeri fino ai recenti fatti di cronaca. Nel primo trimestre del 2016 i pernottamenti sono crollati del 20%, mentre tra gennaio e maggio i pernottamenti in Svizzera sono aumentati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
I dati sembrano trovare conferma anche da parte dell'Ente Turistico del Luganese. Durante la riunione del Consiglio di Amministrazione di mercoledì (vedi articolo suggerito) è emersa un aumento dell’1,9% dei pernottamenti nelle strutture alberghiere del Luganese e del 4,6% in quelle paralberghiere nei primi sei mesi del 2016.
Abbiamo contattato il vicepresidente di Hotelleriesuisse Ticino Roland Galliker per un commento: "Sicuramente c'è una parte di verità, ma aspettiamo i dati di giugno e luglio (che avremo a disposizione tra meno di un mese) per poter confermare questa tendenza".
“Ci si rende conto dell’importanza della sicurezza soltanto quando questa è minacciata”, afferma Christian Lässer, professore di turismo all’università di San Gallo. “I paesi sicuri come la Svizzera presentano dunque un vantaggio”.
Anche Germania e Austria, che hanno la nomea di Paesi sicuri, hanno visto crescere il numero di turisti elvetici, evidenza la SRF. Un’evoluzione che è però legata probabilmente anche alla debolezza dell’euro rispetto al franco.
Secondo Eberhard, il fattore sicurezza avrà un’influenza ancor più grande sulla scelta delle mete per le vacanze. “La gente probabilmente si chiederà: Voglio davvero mettermi in una situazione che non posso più controllare? Quante sono le probabilità che venga colpito pure io?”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

