
Una delegazione del governo ticinese, guidata da Luigi Pedrazzini, sarà oggi a Berna. Incontrando la consigliera federale Doris Leuthard, il governo intende perorare la causa ticinese e sottolineare il rischio di isolamento durante i lavori di ristrutturazione del tunnel del San Gottardo. La proposta emersa la scorsa settimana è di rinviare i lavori al 2030, pensando all’utilizzo di un secondo tubo. Proprio ieri la ministra dei trasporti ha affermato in un’intervista pubblicata dalla SonntagsZeitung che “senza un secondo tunnel il risanamento della galleria è fattibile”. "Il San Gottardo è forse un mito, questa strozzatura è tuttavia minore se paragonata a quelle degli agglomerati con code quotidiane. Da questo punto di vista il San Gottardo non è prioritario", afferma la ministra. Il Consiglio federale non ha comunque ancora preso una decisione: per farlo, conclude Doris Leuthard, "terrà naturalmente conto anche degli argomenti politici".
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