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Ticino
"Il TF non ha mai detto che la Compodino deve chiudere"
"Il TF non ha mai detto che la Compodino deve chiudere"
"Il TF non ha mai detto che la Compodino deve chiudere"
Redazione
8 anni fa
Risposta lapidaria del Governo all'interrogazione di Sara Beretta Piccoli: "La sentenza è stata applicata"

Probabilmente non ci avrà messo i 5 minuti necessari a rispondere a due interrogazioni del deputato leghista Massimiliano Robbiani (vedi suggeriti) ma dalla risposta lapidaria del Consiglio di Stato alla collega Sara Beretta Piccoli possiamo presumere che il tempo necessario sia ben lontano dalle 60 ore necessarie a rispondere all’interrogazione “Assistenza, assegni familiari integrativi e assegni familiari infanzia” del socialista Ivo Durisch.

Otto giorni fa la deputata PPD aveva inoltrato un atto parlamentare con cui affermava che "malgrado la sentenza emessa il 5 ottobre dal Tribunale Federale (TF) che revocava alla Compodino SA l’appalto concesso dal Municipio di Locarno, per il ritiro e lo smaltimento degli scarti vegetali per il triennio 2017-19, che dichiarava illegale l’attività dell’operatività, la ditta continua ad operare". Beretta Piccoli aveva posto tre domande al Consiglio di Stato (“per quale motivo la Compodino SA continua ad esercitare malgrado vi sia stata una chiara sentenza del TF?”, “Corrisponde al vero che il DT non ha dato risposta al Comune di Monteceneri che lo interrogava riguardo le modalità di smaltimento degli scarti vegetali, alla luce della sentenza del TF?” e “Per quale motivo questa sentenza del TF in Ticino non è applicata?”), che ha risposto in modo lapidario.

Innanzitutto il Governo ha spiegato che "la sentenza del TF in questione ha stabilito unicamente che l’offerta presentata da Compodino SA nell’ambito di un concorso pubblico per il ritiro lo smaltimento di scarti vegetali andava scartata” e che "non ha disposto la chiusura dell’impianto". Il Governo ha poi rammentato che "il nostro ordinamento attribuisce a i Comuni e non al Cantone la competenza per l’organizzazione della raccolta e dello smaltimento di scarti vegetali" e che ai funzionari di Monteceneri è sempre stata data risposta e "non risultano richieste da parte del Municipio", come invece ipotizzato dalla deputata. La sentenza, infine, è stata applicata "escludendo la Compodino dall’aggiudicazione dell’appalto oggetto di quel procedimento".

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