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“Il testimone oculare si è inventato tutto”
“Il testimone oculare si è inventato tutto”
“Il testimone oculare si è inventato tutto”
Redazione
7 anni fa
L’avvocato Yasar Ravi ha chiesto il proscioglimento dell’imputato nel processo per il presunto omicidio di Gordola

I testimoni non sono attendibili. È questa la tesi del difensore Yasar Ravi. Le versioni degli agenti di sicurezza della Rotonda, secondo la difesa del 23enne accusato di omicidio intenzionale, sarebbero state concordate nei giorni successivi, probabilmente con lo scopo di incolpare l’imputato e coprire la reale dinamica dei fatti.

Ravi, infatti, ritiene che dalle testimonianze sia più probabile che sia stato uno dei buttafuori (che è anche uno dei due testimoni oculari e l’unico che afferma di aver visto un pugno) a travolgere involontariamente il 44enne del Mendrisiotto causandone la morte. Questo per la rottura dell’arteria già indebolita da una malformazione congenita.

“Gli agenti di sicurezza hanno fornito versioni del tutto inventata per coprirsi le spalle a vicenda”, ha detto Ravi, chiedendo il proscioglimento del suo cliente da tutte le accuse. Salva l’infrazione alla legge federale sugli stupefacenti, che è invece ammessa. Per questa condanna, Ravi ha chiesto una pena di 12 mesi sospesi.

La versione dell’altro testimone, invece, non sarebbe attendibile perché è mutata nel tempo. A caldo l’amico della vittima non è stato in grado di identificare il presunto aggressore. Quando lo ha fatto in seguito, era probabilmente condizionato dall’evolversi dell’inchiesta e dal clamore mediatico attorno alla vicenda.

Le ultime parole come sempre sono dell’imputato: “Mi dispiace per quanto accaduto alla vittima e alla sua famiglia, ma io non sono colpevole”, ha detto.

Ricordiamo che il procuratore pubblico Arturo Garzoni aveva chiesto 12 anni di carcere per omicidio intenzionale per dolo eventuale. La sentenza è attesa per domani alle 16.30.

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