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Ticino
Il testimone: "Gorduno, scene mai viste"
Redazione
8 anni fa
Intanto l'uomo arrestato si difende: "Le armi? Sono per la caccia"

Da esperto cacciatore, a casa aveva numerose armi, fucili soprattutto. Come quello che si vede nella foto profilo di Facebook. Un 57.enne ticinese di Gorduno, operaio, molto noto in paese, è stato arrestato venerdì sera in un ristorante di Gorduno perché aveva minacciato di recarsi al domicilio di un conoscente non per fargli una visita di cortesia, per usare un eufemismo. Per l'uomo è stato disposto il ricovero coatto alla clinica sociopsichiatrica di Mendrisio.

Con ogni probabilità la procuratrice pubblica Marisa Alfier, titolare dell'inchiesta, dopo il primo interrogatorio chiederà che venga sottoposto a perizia psichiatrica per capire in che stato era al momento dei fatti e per comprendere il suo vissuto e la situazione attuale. Nelle prossime ore il Giudice dei provvedimenti coercitivi dovrà confermare o meno il fermo del 57.enne, il quale sarebbe incensurato.

Il testimone: "Scene mai viste"L'uomo era seduto a un tavolino, assieme ad altri commensali, quando i poliziotti lo hanno «spinto contro un muro per poi mettergli le manette ai polsi. Non avevo mai assistito ad una scena simile. Sono rimasto sconvolto», racconta al CdT un testimone che preferisce restare anonimo. Gli inquirenti hanno poi sequestrato delle armi a casa del 57.enne. Stando a quanto risulta al giornale per tutte aveva il regolare permesso. E l'uomo ha appunto spiegato agli agenti che i fucili li utilizza solo per l'arte venatoria.

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino

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