
Dopo 30 anni di gestione del campeggio di Gordevio, il TCS rileva al 100% la struttura dalla Camping Bella Riva SA con effetto retroattivo al 1° gennaio 2021. La società ha infatti deciso di vendere il campeggio una volta scaduto il contratto di locazione.
La Camping Bella Riva SA venne fondata nel 1967 e l’anno successivo iniziò la costruzione del campeggio a opera della famiglia Kirchenstein. Nel corso degli anni, dopo il cambio di proprietà, il nuovo consiglio d’amministrazione decise nel 1990 di esternalizzare la direzione del campeggio. Allora il TCS si aggiudicò l’incarico e ottenne un contratto di locazione decennale, rinnovato due volte per ulteriori dieci anni prima che la società prendesse la decisione di vendere il campeggio e di sciogliere la Camping Bella Riva SA.
«Abbiamo optato per la vendita al TCS, affinché il campeggio restasse in buone mani”, spiega Linda Baldanza, presidente del CdA della società. “Nei suoi 30 anni di gestione, il TCS si è dimostrato un degno successore e ci fa molto piacere che porti avanti l’attività del campeggio con il nostro stesso spirito”.
Anche al TCS c’è soddisfazione per il passaggio di proprietà e con il nuovo acquisto consolida la sua presenza in Ticino.
La struttura, situata vicino al fiume Maggia, ha vissuto alcuni momenti critici nel corso degli anni. Nel 1994 il campeggio fu allagato durante un violento temporale, a seguito del quale venne costruito un argine di protezione per impedire ulteriori inondazioni. Soltanto con il completamento del secondo argine sul torrente Briée, il pericolo è stato eliminato del tutto e il campeggio è stato rimosso dalla zona di pericolo rossa. Negli anni sono stati fatti inoltre numerosi interventi. Dal 2001 fino al 2012 sono stati intrapresi importanti lavori di ristruttrazione, tra cui la riqualifica dei servizi igienici, il rifacimento della piscina e la realizzazione di un edificio per la reception e un locale ricreativo. Infine, dal 2017, vengono offerti anche alloggi glamping – dalla tenda nomade al family pod.
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