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Ticino
Il TCS bacchetta Minusio
Redazione
11 anni fa
Non piace nemmeno al Touring il divieto per le biciclette sul lungolago. "La nostra è una regione turistica"

Anche il gruppo Locarnese e Valli del TCS, presieduto da Paolo Dedini, si è espresso sul divieto di transito per le biciclette deciso dal Municipio di Minusio per il tratto tra Portigon e Burgaglio, sul lungolago, durante i fine settimana e i giorni festivi.

Un divieto sperimentale, valido dal 20 giugno al 20 settembre, con il quale il Municipio vuole cercare di risolvere l'annoso problema della convivenza tra ciclisti e pedoni.

"Esprimiamo i nostri dubbi circa le modalità d'intervento" si legge in una missiva inviata ieri all'Esecutivo di Minusio. "Il Touring club svizzero, nell'ambito della sua attività legata alla mobilità in generale, sostiene e incoraggia anche quella lenta, che va a favore degli appassionati delle due ruote e dei non motorizzati. La Sezione cantonale del TCS, come pure il Gruppo Locarnese e Valli, si allineano a questa politica nazionale e in modo particolare condividono la politica cantonale e del suo dipartimento di riferimento atta a promuovere e finanziare progetti legati alla strategia per la mobilità ciclabile."

"Questo tratto, particolarmente attrattivo dal profilo dello svago per i residenti, è anche una piacevolissima meta, utilizzata dai molti turisti che soggiornano da Tenero a Locarno e che si spostano sulle due ruote" prosegue il TCS. "Considerata la forte vocazione turistica della nostra regione, ci sembra che un divieto posto nei termini da voi decisi, sia contrario ad una valorizzazione di una delle più belle strade ciclo-pedonali della Svizzera."

Il TCS chiede quindi di trovare una soluzione meno incisiva, "affinché ciclisti, jogger, rollerskater e pedoni possano ritrovare una sana convivenza e godere appieno di questa splendida finestra affacciata sul Lago Maggiore."

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