
Il confine sarà presto sorvegliato da droni non solo dalla parte svizzera, ma anche almeno in parte da quella italiana. Il Comune di Colverde ha infatti stanziato un credito di 13mila euro per acquistare un drone dotato di telecamere che verrà utilizzato dalla polizia locale.
"Visto che in Svizzera usano da tempo i droni sul confine, noi non volevamo essere da meno" ha dichiarato il sindaco Cristian Tolettini, che è pure segretario provinciale della Lega Nord, al Corriere di Como.
Per il Comasco, si tratta di una prima. "Vogliamo che la sorveglianza sia massima" ha sottolineato il sindaco, che già in passato aveva promosso le ronde volontarie per il controllo del territorio.
Il drone di Colverde, ha spiegato ancora il sindaco, servirà a controllare il territorio e il confine italo-svizzero, ma anche "per scoprire i tetti di amianto non ancora rimossi".
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