
Genova il porto del Ticino? "A dire il vero lo siamo di tutta la Svizzera: se fate i calcoli per tutte le città elvetiche il porto più vicino è il nostro. Lo so perché ho lavorato sia a Lugano che a Ginevra". E' entusiasta Marco Bucci, sindaco del capoluogo ligure, al termine dell'incontro con il suo omologo luganese Marco Borradori, degli ambasciatori della Repubblica Italiana in Svizzera Marco Del Panta e della Confederazione Svizzera in Italia Giancarlo Kessler, nonché Michele Rossi, delegato relazioni esterne della Camera di Commercio del Canton Ticino e Fabrizio Macrì, segretario generale della Camera di Commercio italiana in Svizzera.
Incontro che ha permesso ai due sindaci di sottoscrivere un Patto di collaborazione tra le due municipalità che mira ad aprire un dialogo diretto fra le due città che rappresentano i poli estremi dell’asse ferroviario Lugano-Genova e a rafforzare la cooperazione economico-commerciale tra le due città nei settori del turismo, della ricerca e della tecnologia, dell’innovazione e dell’ingegneria. Ma soprattutto degli sviluppo del corridoio Genova-Rotterdam,opera che promette di dare ulteriore impulso al traffico delle merci e al settore della logistica.
Sindaco Bucci, che incontro è stato?Un bellissimo incontro in cui abbiamo potuto mettere le basi per la collaborazione nei prossimi anni. Genova e Lugano sono complementari, non solo da un punto di vista commerciale ma anche da quello culturale.
In effetti anche De Andrè cantava di Lugano...Esatto, in "Crêuza de mä", una delle sue più celebri canzoni: "gente de Lûgan facce da mandillä / qui che du luassu preferiscian l'ä". A dimostrazione che non è solo business...Il business sarà però un aspetto importante, soprattutto in chiave logistica...Con il raddoppio del canale di Suez Genova e Lugano saranno punti chiave del trasporto intermodale internazionale. Con opportunità incredibili per tutte e due le città.
Inoltre le due città potrebbero essere ancora più vicine con il terzo valico, di cui si è discusso anche durante la recente visita del Presidente della Regione Liguria Toti a Lugano...E' un'opera importantissima, che noi come città sosteniamo al 100% e che per ora procede rispettando i tempi tecnici. Le sensazioni al momento sono quindi decisamente positive.
Positive come la visione che lei ha di Lugano?Certo! Borradori è un amico con il quale ho un ottimo rapporto e si è dimostrato una persona con il quale si può collaborare bene. Così come d'altronde con Del Panta, Kessler, Rossi e Macrì. Inoltre sono molto affezionato a Lugano, una città che conosco bene avendo lavorato in un'azienda luganese per anni.
Ha vissuto in città?No, a dire il vero ho fatto il frontaliere... Ma la città l'ho vissuta comunque e ne conservo un bellissimo ricordo: il fatto che abbia un elemento acquatico come il lago la rende affascinante ed è tenuta davvero bene. A volte ne sono invidioso e ai miei collaboratori dico sempre che dobbiamo essere come la Svizzera in alcuni aspetti come la cura delle strade. La strada da fare in questo senso a Genova è ancora lunga, ma magari questa collaborazione agevolerà anche questo...
MS
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