
"Troppe persone aggrediscono, insultano e maltrattano agenti di polizia. E questo è qualcosa che non può essere tollerato". Giorgio Fonio, segretario del sindacato OCST funzionari di Polizia, mette il focus su un tema che è stato al centro dell’assemblea ordinaria del sindacato, svoltasi venerdì a Lugano. Un’assemblea durante la quale si è discusso delle condizioni di lavoro in cui operano gli agenti nel nostro Cantone. Condizioni che sono in continuo peggioramento, evidenzia Fonio. “Il personale è sempre più sotto pressione e la professione vede le condizioni di lavoro peggiorare. Questo a causa del costante peggioramento delle condizioni salariali, ma non solo".
Le misure di risparmio da rispedire al mittente
Oltre al carovita, c’è infatti anche la manovra di rientro a preoccupare gli agenti. "Sono delle persone che lavorano, che svolgono con coscienza il proprio lavoro e hanno un ruolo importante e centrale all'interno della nostra comunità. L'agente di polizia rappresenta lo Stato nello svolgimento della propria funzione e gli stessi agenti hanno ribadito durante l'assemblea che le misure di risparmio proposte del Governo vanno respinte al mittente".
Anche gli agenti scendono in piazza
Il sentimento è che il vaso, ormai, sia colmo. E questo lo dimostra anche un fatto che non capita spesso: anche gli agenti stanno iniziando a scendere in piazza. “È un elemento interessante: molto spesso nelle mobilitazioni di piazza non si vedono molti agenti di polizia. Nelle scorse settimane abbiamo invece assistito alla loro presenza. E questo è un termometro: fa capire come vi è una grande insoddisfazione e preoccupazione su misure che potrebbero avere conseguenze negative sia per i dipendenti pubblici, ma anche per il tessuto sociale nella sua totalità". I presenti alla riunione hanno quindi fatto delle richieste chiare alla politica: “I dipendenti hanno chiesto che la politica riconosca il ruolo del servizio pubblico, in questo caso degli agenti. Un altro aspetto che è emerso è la modifica delle sanzioni nei confronti di chi si macchia nei confronti di agenti”.
La carenza di personale
La richiesta è quindi di una maggiore tutela a livello finanziario e di sicurezza in un settore che a livello svizzero fa i conti con una carenza di personale. Se n’è parlato recentemente Oltralpe, quando sono stati condivisi i dati della Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali. Dati che mostrano però che il Ticino ha il tasso più alto con 327 agenti di polizia ogni 100’000 abitanti. C’è insomma un agente ogni 305 abitanti. Come leggere questa statistica? "È probabilmente da ricercare nell'organizzazione delle nostre polizie. Questo dato però non deve trarre in inganno. Se guardiamo per esempio al settore delle gendarmerie, sappiamo che vi è una carenza di personale: i turni sono sempre più impegnativi e il personale segnala la necessità di intervenire maggiormente per garantire condizioni di lavoro adeguate”.

