
Un'interrogazione, presentata da Amanda Rückert a nome del Gruppo parlamentare della Lega dei ticinesi, è stata inoltrata quest'oggi all'indirizzo del Consiglio di Stato.
A scatenare la nuova presa di posizione è stata l'odierna lettera aperta dell'ex primario Alberto Spinelli. A inquietare i parlamentari leghisti è soprattutto "l’omertà che ha circondato il caso".
"Consapevoli del fatto che è in corso un’inchiesta penale aperta dal Ministero pubblico che si spera possa portare alla luce la verità e rispondere agli interrogativi giustamente sorti in queste settimane nel mondo civile, medico e politico ticinese, annotiamo che, a oltre due settimane dal giorno in cui il caso è diventato di dominio pubblico, da parte del Dipartimento Sanità e Socialità (e di riflesso da parte del Consiglio di Stato) non vi è ancora stata una presa di posizione ufficiale, se si eccettuano alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa dal medico cantonale Giorgio Merlani e dal ministro Paolo Beltraminelli, più che altro su sollecitazione da parte della stampa. Queste dichiarazioni che si possono riassumere in una frase dal tono lapalissiano e scontato: siamo di fronte a un grave errore medico.Riteniamo che questo silenzio da parte del Dipartimento incaricato di esercitare la vigilanza in materia sanitaria disorienti cittadini e pazienti e non contribuisca a ricostruire un clima di fiducia nei confronti della sanità ticinese."
Per queste ragioni, il gruppo chiede al Consiglio di Stato:
· Da quando il Consiglio di Stato e il DSS sono al corrente dell’errore medico commesso alla Clinica Sant’Anna?· Per quale motivo il Consiglio di Stato (in particolare il DSS) finora ritenuto di prendere ufficialmente posizione sull’accaduto, pur senza entrare negli aspetti di competenza del Ministero Pubblico?· Quali misure di verifica ha adottato il DSS nei confronti della Clinica (se le ha adottate, ed in particolare sulle procedure e i protocolli di sala operatoria) dopo essere stato informato del caso?· Come giudica il Consiglio di Stato le “accuse” sollevate dalla lettera aperta del Dr. Spinelli?
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