
Nel corso della sua seduta del 5 febbraio l’ufficio presidenziale e il Comitato della sezione PPD e Generazioni Giovani di Bellinzona ha discusso sulla concessione del credito da parte del Gran Consiglio per la realizzazione del semisvincolo di Bellinzona. Un'opera che il partito ritiene "assolutamente necessaria" perché permette di risolvere "in modo sostenibile e razionale la mobilità all’interno della nuova Città"
Il PPD ritiene importante ribadire che il semisvincolo "non è una nuova strada" e "non sottrarrà altro terreno pregiato al nostro prezioso territorio".
"Quest’opera è il tassello fondamentale del Programma di agglomerato (PAB) sostenuto anche dalla Confederazione, piano di cui altre opere sono già state realizzate (ponte di Sementina, passerella Pedonale-ciclabile di Monte Carasso ecc.) e che avrebbero poco senso senza il semisvincolo stesso" sottolina il PPD in una nota. "Si tratta di sfruttare la presenza dell’autostrada per il traffico che proviene da sud in modo che non sia costretto, come ora, ad attraversare i quartieri di Camorino, Giubiasco e delle Semine ma anche di Sementina e Monte Carasso. Questi quartieri saranno sgravati dal traffico di transito e permetterà di gestire la strada cantonale dando la priorità al trasporto pubblico ed al traffico lento".
Il progetto di semisvincolo, ricorda il partito, prevede interventi per ottimizzare il traffico pubblico e una nuova passerella della Torretta che consentirà di separare i ciclisti e i pedoni, da una parte, e il traffico veicolare dall’altra.
Il partito auspica allo stesso tempo che il trasporto pubblico in città venga ulteriormente migliorato, puntando alla creazione di nuove fermate Tilo lungo la ferrovia tra Arbedo-Castione e Camorino.
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