
L’Ospedale San Giovanni di Bellinzona rafforza le proprie misure per far fronte alla pandemia. Da lunedì 16 marzo, con la chiusura del reparto e del Pronto Soccorso della Pediatria di Locarno, l’Ospedale San Giovanni potenzia sia il numero dei letti che la capacità ricettiva del Pronto Soccorso pediatrico. In caso di necessità pediatrica la popolazione dovrà quindi rivolgersi direttamente al nosocomio bellinzonese.
L’ospedale aumenterà gli spazi letto nel reparto maternità per accogliere tutte le future mamme della regione. Il reparto continuerà a permettere le visite dei neo-papà asintomatici e a garantire la massima sicurezza ed accoglienza.
In ambito ambulatoriale, sempre da lunedì, i pazienti del Locarnese che necessitano di sedute di dialisi e quelli in cura nell’ambulatorio IOSI di Locarno saranno presi in carico presso l’Ospedale San Giovanni. Ulteriori consultazioni verranno temporaneamente sospese, se ritenute differibili, nel rispetto della recente ordinanza del Consiglio di Stato del Cantone Ticino.
Nella presa in carico delle urgenze di pazienti adulti e anche alla luce della momentanea chiusura dei Pronto Soccorso di Acquarossa e Faido, è stata incrementata la capacità ricettiva del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Giovanni, garantendo flussi separati per pazienti affetti da sindrome respiratoria potenzialmente positivi per coronavirus rispetto a tutta la restante casistica.
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