
Si prevedeva che la vicina Italia avrebbe guardato con grande interesse a uno degli oggetti in votazione ieri nel nostro Cantone, ovvero l'iniziativa dei Verdi "Salviamo il lavoro in Ticino".
Invece no. Forse complice la concomitanza con i ballottaggi delle elezioni comunali in diversi centri della Penisola, sono davvero pochi i quotidiani italiani che oggi dedicano spazio al voto ticinese.
Quei pochi, comunque, lo fanno all'insegna del giubilo.
Come "Il Giorno", che titola "Il salario minimo più alto al mondo: il Ticino vota sì a 3'400 euro al mese", dimenticando di ricordare nell'articolo che la strada per l'applicazione dell'iniziativa è ancora lunga e che quei 3'400 euro rischiano di restare un'utopia in molti settori che oggi sono appannaggio dei frontalieri. O come "La Provincia di Como", che alza le cifre, parlando di salario minimo di 3'500 franchi al mese.
Ma sui principali quotidiani, Corriere della Sera, Repubblica, Il Sole 24 Ore o ancora La Stampa, tutto tace, almeno per ora. Segno che forse anche in Italia non si ripone grande fiducia nella reale efficacia dell'iniziativa dei Verdi?
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

