
Il Centro della Svizzera Italiana e Retoromancia del PEN International ricorda "l’importanza della radio-televisione pubblica in un paese quadrilingue e confederale come la Svizzera" e raccomanda di respingere l’iniziativa tendente ad abolire il canone radio TV nel paese.
"Il ruolo culturale e di sostegno alla cultura da parte del servizio radio televisivo pubblico non è e non potrebbe essere sostituito da eventuali iniziative private in questo campo - si legge nel comunicato firmato da lla presidente Maria Emilia Arioli e dai copresidenti Raffaella Bruno Realini e Sergio Roic - La sua importanza è di particolare rilievo per il mantenimento della coesione federale e il rispetto di coloro che si esprimono nelle lingue minoritarie".
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