Cerca e trova immobili
Ticino
"Il rischio povertà è nettamente aumentato in Ticino"
"Il rischio povertà è nettamente aumentato in Ticino"
"Il rischio povertà è nettamente aumentato in Ticino"
Redazione
7 anni fa
Il fenomeno non risparmia la Svizzera. Lo sa bene il Soccorso d'Inverno, alla ricerca di un nuovo presidente

Il fenomeno della povertà non risparmia purtroppo la Svizzera e neppure il Ticino. Lo sa bene il Soccorso d'inverno Ticino, un'associazione no profit che si propone di alleviare la povertà e l'isolamento sociale di famiglie e persone sole che vengono a trovarsi in difficoltà economiche temporanee e in situazioni di emergenza. 

Un'associazione che ha vissuto un importante cambio al vertice con le dimissioni rassegnate lo scorso 17 aprile dal presidente Edo Bobbià. La presidenza è stata assunta ad interim Fiorenzo Milani, membro di Comitato Esecutivo.

Nel corso dell'assemblea generale del prossimo 19 ottobre nello spazio Amag di via Monte Boglia 24 a Lugano si discuterà di questo tema, in particolare nel corso di un dibattito aperto al pubblico, intitolato “Il triste aspetto della povertà in Ticino” con partecipanti Samuel Schmid, ex consigliere federale e attuale presidente nazionale del Soccorso d'inverno, la direttrice nazionale dell'associazione Monika Stampfli e il consigliere nazionale Marco Chiesa. La presenza di Chiesa non è casuale in quanto il parlamentare ticinese è in predicato di assumere la presidenza dell'Associazione nel Cantone.

Esprimendosi su questi temi, nel corso di una recente conferenza stampa a Berna, Chiesa aveva ricordato che "il rischio povertà è nettamente aumentato in Ticino e, mentre le statistiche mostrano una disoccupazione SECO poco indicativa, si assiste all’esplosione della sottoccupazione, del precariato e dell’assistenza che oggi conta più di 8'000 persone. in molti casi si è assistito a dinamiche di sostituzione tra la manodopera residente e quella straniera e a un’enorme pressione sui salari testimoniata da 17 contratti normali. Di gran lunga il record svizzero".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata