
Il punto della situazione sulla strage sventata è stato fatto questo pomeriggo a Bellinzona. Il Dipartimento delle istituzioni ha convocato i giornalisti per presentare il Gruppo cantonale gestione persone minacciose e pericolose della Polizia cantonale, creato nel marzo del 2017 sul modello di Soletta e Zurigo, che ha analizzato il profilo del 19enne, arrestato con l'accusa di atti preparatori, decidendo poi per un intervento. "Il rischio era di grado elevato e questo ci ha spinto ad agire" ha sottolineato la psicologa di Polizia Marina Lang Bindella.
L'azione del gruppo cantonale si distingue in tre step operativi: riconoscere i potenziual rischi, valutare un’eventuale escalation e disinnescare il tutto. "Partiamo sempre da segnalazioni di comportamenti inadeguati, che andiamo a leggere sulla singola persona, allestendo un profilo del soggetto" ha spiegato la psicologa ai microfoni di TeleTicino.
La segnalazione è giunta mercoledì pomeriggio e il gruppo cantonale ha lavorato giorno e notte, valutando una situazione estremamente delicata, fino alle 10.30 di giovedì mattina, quando sono intervenuti i reparti speciali.
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