
La sicurezza sulla strada litoranea tra Brissago e Ascona è al centro dell'interrogazione multipartitica inoltrata quest'oggi al Consiglio di Stato dai deputati Nicola Pini (primo firmatario, PLR), Marco Passalia (PPD), Milena Garobbio (PS), Gabriele Pinoja (UDC) e Amanda Rueckert (Lega).
Secondo gli interroganti la situazione sulla strada in questione "è, ormai da anni, un problema irrisolto. Si tratta di una strada pericolosa, sia per gli utenti – domiciliati, turisti, commercianti, ciclisti, frontalieri – sia per la stabilità della carreggiata e la garanzia di collegamento" scrivono. 2La zona, infatti, è vittima di rischi geologici, con smottamenti, frane e cadute sassi ricorrenti soprattutto nei periodi di forte pioggia. L’ultimo episodio, in ordine temporale, è avvenuto qualche giorno fa, con un masso caduto sulla strada, fortunatamente senza causare feriti."
"Senza contare il traffico, sempre più intenso" proseguono gli interroganti. "Nel Rapporto mobilità 2013, pubblicato dal Dipartimento del Territorio nel dicembre 2014, si legge che i passaggi giornalieri stimati nell’attuale Galleria di Ascona sono quasi 12'000 (a titolo di paragone giova ricordare che i transiti giornalieri nella Galleria del San Gottardo sono circa 17'000). Alla dogana di Brissago, invece, si riscontra una media annuale di 8586 passaggi giornalieri, con una punta massima di 12'112 passaggi riscontrata durante il periodo estivo."
"Fra questi veicoli" fanno notare Pini e colleghi, "vi sono anche autocarri, bus, camper e roulotte che, oltre a far impallidire fior di automobilisti in certi incroci, dove è letteralmente questione di millimetri, a volte provocano delle vere e proprie paralisi perché, in diversi tratti, l’incrocio di due mezzi ingombranti (o di un veicolo ingombrante con un semplice autoveicolo) è seriamente e oggettivamente difficoltoso."
"Particolarmente sensibile all’ingombro del traffico pesante è ad esempio il tratto Cantonaccio- Moscia, caratterizzato da un campo stradale molto ristretto, come anche l’ultimo chilometro in territorio svizzero, prima della dogana" precisano.
Date queste premesse, e in attesa della galleria già approvata del Gran Consiglio nel 1998, i deputati pongono alcune domande al Consiglio di Stato.
"Il Cantone effettua un monitoraggio sistematico dei veicoli ingombranti che transitano sulla litoranea?"
"Quanti sono gli autocarri che percorrono la strada?"
"Quali sono le merci che vengono trasportate?"
"Si tratta di traffico locale o di transito?"
"Quanti sono invece i transiti di bus, camper e roulotte?"
"Come giudica il Consiglio di Stato il transito dei veicoli ingombranti lungo la litoranea?"
"Intende il Consiglio di Stato finalmente attivarsi affinché la mobilità e la sicurezza sulla litoranea siano garantite, in particolare attraverso la prospettata e sempre attesa galleria?"
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