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Ticino
Il restyling della scuola di Castione fa discutere
Il restyling della scuola di Castione fa discutere
Il restyling della scuola di Castione fa discutere
Redazione
8 anni fa
AMICA chiede al Governo di annullare il credito per la progettazione definitiva dell’area «Non vogliamo quel mastodontico immobile»

Un ricorso al Governo e ben 169 firme consegnate alla Cancelleria dello Stato. A Castione non si abbassa la guardia dei cittadini sul progetto di restyling del comparto scolastico. Come appreso dal CdT, ai confinanti non va proprio giù la sopraelevazione di un piano delle medie che creerà una parete alta 12,5 metri e lunga 200. In paese lo chiamano già il «muro», che costeggerà la Carrale di Bergamo togliendo il sole alle abitazioni. L’intervento prevede entro il 2019-2020 la riunificazione sotto un unico tetto anche dell’asilo e la creazione di una mensa. Complessivamente l’investimento previsto è di circa 25 milioni di franchi.

Come riporta il Corriere del Ticino, ad interporre ricorso all’Esecutivo cantonale è l’Associazione per il miglioramento ambientale di Castione (AMICA) che chiede al Consiglio di Stato di annullare la decisione del Legislativo dello scorso 28 maggio, quando cioè senza discussioni era stato approvato l’allestimento del progetto definitivo della prima tappa del quartiere scolastico (credito di 630.000 franchi). A non andarle giù è l’idea sviluppata dalla comunità di lavoro con capofila l’architetto Edy Quaglia di Lugano e Atelier PeR architetti di Mendrisio. Il progetto, scrivono il presidente Alberto Robustelli ed il segretario Arnaldo Gianini, «non può che peggiorare e snaturare la vocazione» dell’area. Una zona, si precisa, «oggi in armonia con il vecchio nucleo del villaggio e con le case limitrofe».

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino

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