
Le indagini sulla rapina al Casinò di Campione, che avrebbe fruttato un bottino di 500mila euro, sono in corso e il malvivente tuttora in fuga. Quello che appare certo è che si sia trattato di un colpo accuratamente pianificato.
Stando a nostre informazioni ieri, poco prima dell'orario di chiusura, alcuni testimoni avrebbero notato una persona sospetta aggirarsi nei pressi del Casinò. È quindi verosimile che il presunto rapinatore si sia introdotto poco prima della chiusura nella casa da gioco e che sapesse come muoversi al suo interno.
L'uomo avrebbe preso l'ascensore di servizio per recarsi alle casse delle slot machine, dove erano presenti i due impiegati. Dopo averli fatti stendere sul pavimento ed essersi impossessato del bottino, l'autore del colpo sarebbe fuggito da un'uscita secondaria, dileguandosi, parrebbe, con un motorino.
Le sperenza di risalire a un volto e a un nome sono riposte nell'impianto di videosorveglianza che ha ripreso i suoi movimenti. Una delle voci che si rincorrono nei corridoi della struttura, vista la precisione del colpo, è che si sia trattato di un ex dipendente o di qualcuno che ha ricevuto una soffiata su orari e sul percorso da seguire per entrare e uscire praticamente indisturbato.
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