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Il rapinatore di Novazzano è fuggito dal "valico dei fedeli"
Il rapinatore di Novazzano è fuggito dal "valico dei fedeli"
Il rapinatore di Novazzano è fuggito dal "valico dei fedeli"
Redazione
9 anni fa
L'uomo ha scelto un valico pedonale aperto solo durante il periodo della Quaresima. Ma è stato immortalato

È stato immortalato dalle videocamere di sorveglianza il rapinatore che lo scorso 28 marzo ha rapinato un portavalori all'esterno di un ufficio cambio a Novazzano (vedi suggeriti). L'uomo, che aveva minacciato il corriere con un'arma facendosi consegnare una valigetta contenente denaro, era fuggito a bordo di una Fiat punto, ritrovata già nel pomeriggio vicino al confine con l'Italia, in zona Pignora.

Curioso particolare che emerge dagli ultimi aggiornamenti è che l'uomo è probabilmente fuggito a piedi attraverso un valico che solitamente è chiuso durante il resto dell'anno. Secondo quanto riferisce La Regione, il valico pedonale di Pignora, sul colle di Somazzo di Uggiate Trevano, apre infatti solo per le festività pasquali, dal 12 marzo fino al 17 aprile. È quindi ipotizzabile, secondo il giornale sopracenerino, che il rapinatore sapesse che il valico fosse eccenzionalmente percorribile per consentire ai fedeli ticinesi di raggiungere il Santuario dei Morti di Somazzo, in occasione della festa di San Giuseppe.

L'uomo presumibilmente non sapeva però che dall'altra parte del confine sono installate delle videocamere di videosoverglianza, che lo hanno immortalato mentre passeggiava per le vie di Uggiate. Immagini che sembrano coincidere con l'identikit fornito dalla Polizia cantonale: un uomo alto 170-175 centimetri, corporatura normale, viso butterato, che indossava un cappellino, jeans e un giubbotto scuro. Elementi che potrebbero ben presto portare all'identificazione dell'uomo.

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