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Ticino
Il raddoppio? "Superfluo, costoso e dannoso"
Redazione
12 anni fa
Il PS lancia ufficialmente la raccolta firme contro la costruzione di una seconda canna del San Gottardo

Poco dopo l'annuncio del referendum contro la costruzione di una seconda galleria stradale del San Gottardo, il PS comunica che sarà in prima linea per la raccolta firme contro quello che definisce "un attentato alla Costituzione". In una nota inviata in redazione pochi minuti fa, il partito ribadisce i motivi per cui apporre la propria firma contro il raddoppio, che sarà "superfluo, dannoso e costoso". 

"Superfluo per lo scorrimento", ribadiscono i socialisti, "perché nel frattempo verranno aperte le gallerie di AlpTransit e verrà implementata un’adeguata politica di trasferimento, che però proprio un secondo tubo potrebbe indebolire. AlpTransit ci costa 20 miliardi: un investimento che sarebbe boicottato da raddoppio del tunnel stradale. Superfluo per la sicurezza" aggiungono, "perché il rischio è tanto maggiore quanto più intenso è il flusso, e proprio diminuendo il traffico si renderebbe ancora più sicura la galleria attuale".

"Dannoso per il Ticino e l’arco alpino", continuano i socialisti, "perché le conseguenze dell’aumento del traffico sulla qualità di vita saranno disastrose. Inoltre durante i lavori di risanamento la galleria attuale resterà chiusa per 140 giorni, senza che sia approntata un’offerta di treni navetta in sostituzione. Dannoso per l’ambiente e per la salute: nuove strade e nuovi tunnel producono sempre nuovo traffico. Inutile dire quanto sarebbe deleterio per l’arco alpino, così delicato sul piano naturalistico e antropico. E anche per le regioni più distanti: se il flusso aumentasse, anche il Mendrisiotto ne risentirebbe".

"Costoso", conclude il PS, "perché costerebbe 3 miliardi più del risanamento della galleria esistente accompagnato dal trasbordo temporaneo dei veicoli sui treni-navetta. Una spesa del tutto inutile: dopo il risanamento, se davvero fosse aperta una sola corsia per galleria, ci ritroveremmo con le stesse code di prima".

I formulari contro il raddoppio sono disponibili online sul sito del partito. 

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