
La fase A del progetto del Piano Viabilità Polo Luganese si è conclusa e il Municipio ha preso atto dei risultati del monitoraggio, presentati oggi alla stampa.
Elaborato dalla ditta Rapp Trans AG di Zurigo con il supporto della Sezione della Mobilità, il monitoraggio ha rilevato che il PVP ha portato benefici per quel che concerne la stabilizzazione del traffico in entrata/uscita dalla città e la sua nuova ripartizione su più assi. In particolare, sono stati sgravati gli accessi attuali a nord della città (Vezia, Massagno, Besso). Sono ancora previste misure di ottimizzazione nel comparto di Corso Elvezia - Via Canonica, per le quali è già stato pubblicato uno specifico progetto, oggetto di un ricorso che ne ritarda l'esecuzione.
Il PVP ha creato anche le basi per una futura riqualifica degli spazi urbani; il traffico cittadino risulta, secondo il rapporto, globalmente più scorrevole e si sono sgravati alcuni quartieri, migliorando la qualità di vita dei residenti. L’attuazione del PVP ha permesso inoltre di liberare dal traffico di attraversamento alcune vie, in particolare del centro cittadino, a beneficio dei pedoni, quale base per una futura riqualifica che permetterà di valorizzare maggiormente l’area. Il trasporto pubblico, da parte sua, ha beneficiato del nuovo assetto viario, con un significativo aumento dei passeggeri nel 2013, di 864'225 unità (+ 8.4% rispetto al 2012).
Resta tuttavia un margine di ottimizzazione del sistema semaforico per diminuire la situazione di disagio che viene a crearsi al di fuori dei periodi di maggiore traffico, dovuta ad attese prolungate in alcuni nodi. L’implementazione di un sistema avanzato di priorità semaforica del trasporto pubblico era stato sospeso a favore di un sistema tradizionale con spire, poiché i test svolti non presentavano un sufficiente grado di affidabilità. La soluzione mediante sistema radio non é stata comunque preclusa e potrà essere ripresa in una fase successiva.
Nel rapporto si osserva inoltre che Via Maraini rappresenta un asse principale da e verso l’accesso Sud. In corrispondenza delle Stazioni FLP e FFS si è infatti confrontati con una situazione conflittuale data dall’incrocio del flusso veicolare con l’attraversamento dei pedoni. Questo disagio è stato mitigato facendo capo a una gestione del traffico mediante agenti.
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