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Ticino
Il PS svizzero riunito a Castione
Il PS svizzero riunito a Castione
Il PS svizzero riunito a Castione
Redazione
9 anni fa
I delegati dicono "sì" alla Riforma previdenza 2020, ma il presidente Levrat ha chiesto un voto generale della base

Il Partito socialista svizzero si è riunito oggi in Assemblea a Castione. Tanti i temi in agenda, ma i principali sono stati la Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 e la Strategia energetica 2050.

Presenti il presidente socialista Christian Levrat, il consigliere federale Alain Berset, il quale è giunto in Ticino per perorare la causa della riforma del sistema pensionistico, così come l'ex ministra Ruth Dreifuss.

Proposta una consultazione generale

Levrat, prendendo la parola, ha affermato che la riforma "Previdenza 2020", adottata nell'ultima sessione dalle Camere federali e su cui si dovrà esprimere il popolo il 24 settembre, costituisce "un progresso". Ha però aggiunto che rappresenta "un compromesso parzialmente contestato, persino a sinistra". E proprio vista l'importanza della Riforma, il presidente del PS ha proposto una consultazione generale all'interno del partito. La posizione dei socialisti verrà dunque ufficializzata solo dopo che la base del PS si sarà espressa.

Si tratta della terza volta che capita nella storia del partito. Precedentemente, nel 1921, i membri del partito votarono sull'adesione all'Internazionale comunista. Poi nel 1995 fu proprio per il tema del pensionamento che si chiese il parere di tutti i "compagni".

"Abbiamo deciso di ricorrere più spesso al voto generale, ciò che permette di rafforzare l'attrattiva di un'adesione al PS", ha proseguito Levrat, sottolineando il valore democratico e la legittimità di tale strumento. E nel caso specifico, ha fatto notare, "l'AVS è parte del DNA del nostro partito".

"L'AVS è una promessa ai cittadini"

Anche il ministro Berset ha difeso la riforma della Previdenza per la vecchiaia 2020. "Questo progetto è fondamentale per il Paese", ha detto, aggiungendo che "l'AVS è una promessa ai cittadini: chi lavora tutta una vita, deve avere abbastanza per vivere. La povertà tra gli anziani nella ricca Svizzera è una vergogna".

A suo avviso l'aumento dell'età di pensionamento per le donne considerato singolarmente non va bene, ma è necessario osservare l'intero scenario. Per molte persone la riforma porterà a vantaggi, in particolare a quelle senza cassa pensione, soprattutto donne. "In passato siamo stati forti quando ci siamo mostrati dinamici. Dobbiamo sviluppare ulteriormente la previdenza per la vecchiaia", ha dichiarato infine il consigliere federale.

"Solidarietà contro egoismo"

Dreifuss ha, dal canto suo, messo in piedi nel 1995 l'ultima riforma pensionistica andata in porto. L'ex consigliera federale ha quindi lodato la riforma 2020: "Dobbiamo difendere la solidarietà contro l'egoismo", ha detto. In passato si riformava il sistema di previdenza ogni cinque anni, ora l'ultima modifica risale già a oltre 20 anni fa. Un "sì" sarebbe un passo avanti, ha aggiunto.

Il voto

Chiamati a votare, i delegati del PS hanno deciso, con una netta maggioranza, di sostenere il "sì" nella votazione sul progetto di Previdenza per la vecchiaia 2020. La decisione è stata presa con 140 voti contro 9 e 17 astensioni. Siccome il PS vuole effettuare il "voto generale", la presa di posizione odierna vale solo come suggerimento.

Sì anche alla strategia energetica

I delegati hanno inoltre raccomandato all'unanimità un "sì" alla Strategia energetica 2050, in votazione il prossimo 21 maggio. La svolta energetica è una "occasione storica", ha sottolineato il partito tramite un comunicato. Non porta solamente l'uscita dal nucleare, ma anche migliaia di nuovi posti di lavoro in Svizzera.

Infine, i delegati hanno scelto di sostenere l'iniziativa popolare del Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) e dei giovani Verdi "Per un divieto di esportazione di materiale bellico". La raccolta delle firme comincerà già questa primavera.

Due risoluzioni ticinesi

Durante l'incontro, inoltre, il PS ticinese sottoporrà all'Assemblea due risoluzioni: la prima riguarda l'applicazione della "preferenza indigena light" (clicca qui); la seconda concerne invece il completamento di AlpTransit e il mantenimento della linea di montagna (clicca qui).

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