Cerca e trova immobili
Ticino
Il PS sostiene con forza il DT
Il PS sostiene con forza il DT
Il PS sostiene con forza il DT
Redazione
11 anni fa
I socialisti replicano alle associazioni economiche: "Le vostre posizioni ci fanno sorridere"

Dopo essere stata impallinata dalle associazioni economiche (vedi articolo correlato), la tassa di collegamento incassa oggi il deciso sostegno del Partito Socialista, che tramite un comunicato stampa invita la politica a dare un segnale di maturità per cominciare finalmente a mettere ordine al caos viario del Sottoceneri.

"Questo non è solo un auspicio: è un’emergenza" scrive il PS. "Qualsiasi minimo incidente sulla A2 paralizza per ore il traffico, con conseguenze pesanti per l’ambiente e la qualità di vita dei cittadini."

"Il numero di automobili presenti sulle nostre arterie stradali è ormai al limite della sostenibilità" prosegue il PS. "E le conseguenze non sono solo le lunghe ore di attesa in colonna. Sono l’aumento della pericolosità dell’asse stradale e l’inquinamento costante cui sono sottoposti i cittadini. Ricordiamo che il Mendrisiotto è la regione della Svizzera con la peggiore qualità dell’aria, la regione dove i valori limite posti dall’ordinanza federale per la qualità dell’aria vengono costantemente superati."

"Per cambiare questa situazione il Dipartimento del territorio sta proponendo ormai da un anno misure coraggiose e interessanti" ricorda il PS. "Fra queste, la lotta a un regime di abusi locali in ambito di licenze edilizie, la revisione del regolamento cantonale dei parcheggi e la tassa di collegamento oggi in consultazione."

"Il Partito Socialista sostiene con forza queste misure" si legge nel comunicato. "Oggi diciamo un chiaro Sì alla tassa di collegamento così come proposta dal Governo e diremo un altrettanto chiaro Sì quando bisognerà votarla in Parlamento. La tassa di collegamento, peraltro assolutamente sostenibile finanziariamente, è un tassello fondamentale di una politica volta a ripensare la mobilità del nostro Cantone. Essa permetterà da una parte di avere più soldi per i trasporti pubblici, che vanno potenziati, e dall’altra di disincentivare il traffico su gomma. Per avere meno auto in circolazione i parcheggi sul posto di lavoro devono venir ridotti ed essere a pagamento. Questo è l'unico modo per far sì che parallelamente partano progetti di mobilità aziendale. Questa è la direzione della nuova politica del Governo."

"Ci fanno sorridere" prosegue il PS, "posizioni del tipo: "siamo d’accordo sul principio, ma non così come è proposta”. Oggi abbiamo bisogno di fatti e non di parole. Non è più il momento di nascondersi dietro a delle scuse, peraltro già invocate quando la tassa di collegamento è stata impallinata dal Parlamento cantonale nel dicembre 2014. In questo senso auspichiamo che anche gli enti locali diano un segnale di maturità pensando al bene comune e al proprio orticello."

"Sperando che finalmente si facciano dei passi concreti nella giusta direzione", il Partito Socialista ribadisce di sostenere con forza questa necessaria e sostenibile tassa sui parcheggi.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata