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Ticino
Il PS si divide sull'iniziativa 99%
Il PS si divide sull'iniziativa 99%
Il PS si divide sull'iniziativa 99%
Redazione
9 anni fa
Dopo Carobbio (favorevole) e Mirante (contraria), ora parla Bertoli: "La proposta ci sta, a patto che..."

Il Partito socialista si sta dividendo sull'iniziativa 99%, lanciata dalla Gioventù socialista con l'obiettivo di tassare maggiormente l'1% degli svizzeri più ricchi.

L'iniziativa, come noto, prevede che la parte del reddito da capitale che eccede l’importo stabilito dalla legge sia imponibile in ragione del 150 per cento, in modo da poter ridurre l'imposizione delle persone con redditi da lavoro bassi o medi e riversare il gettito supplementare a favore del benessere sociale.

In Ticino finora erano note la posizione favorevole della consigliera nazionale Marina Carobbio, che fa parte del comitato promotore dell'iniziativa, e quella contraria dell'economista Amalia Mirante, la quale in un'intervista a Ticinonews ha definito la proposta "lodevole ma controproducente".

Stessa posizione, quella di Amalia Mirante, espressa a livello nazionale da diversi rappresentati dell'ala socialdemocratica del PS, quali la consigliera agli Stati Pascale Bruderer o il sindaco di Bienne Erich Fehr.

Oggi sul tema prende posizione anche il consigliere di Stato socialista, Manuele Bertoli, il quale dal canto suo parla di "iniziativa interessante e coraggiosa".

"In Svizzera l'1% più ricco della popolazione possiede oltre il 40% del capitale complessivo" scrive Bertoli sul suo sito personale. "Ogni anno, grazie ai loro ingenti patrimoni, queste persone beneficiano di importanti redditi da capitale nella forma di dividendi, affitti e interessi, che possono poi reinvestire e far fruttare ulteriormente, accumulando così via via sempre maggiore ricchezza, senza necessariamente dover lavorare come tutti noi."

"Per rispondere a questa distorsione del sistema, i Giovani socialisti (JUSO Schweiz, Gioventù Socialista Ticino) hanno lanciato l'iniziativa detta "99%", dallo spirito chiaro e condivisibile, che vuole giustamente attirare l'attenzione sulla grande iniquità vigente in tema di distribuzione della ricchezza" prosegue il consigliere di Stato. "L'iniziativa 99% chiede di ridistribuire in maniera più equa il benessere costruito da tutta la società, prelevando di più da chi guadagna centinaia di migliaia di franchi all'anno senza muovere un dito e dando di più a coloro che, lavorando duramente, contribuiscono attivamente a generare ricchezza, ma ne beneficiano solo in minima parte."

"La proposta solleva un tema importante e ci sta, a patto che l'ammontare del reddito da capitale a partire dal quale dovrebbe essere applicato il coefficiente del 150% sia adeguato e facendo attenzione ad applicare questo coefficiente alle sole imposte federali" conclude Bertoli. "Questi sono dei "particolari" importanti che la legge dovrà assolutamente disciplinare in caso di successo di questa interessante e coraggiosa iniziativa."

 

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