
“Con una lista forte e diversificata, basata su una piattaforma di legislatura battagliera, si punta ad aumentare i seggi in Gran Consiglio e a crescere come area progressista”. È questo l’obiettivo del PS Ticino che oggi si è riunito a Manno, nella sala Aragonite per designare i candidati e le candidate della lista per il Gran Consiglio.
"Decidere da che parte stare"
I copresidenti Laura Riget e Fabrizio Sirica hanno evidenziato nel loro discorso “la crescente polarizzazione della politica, che sta calamitando quelli che dovrebbero essere partiti moderati e ‘di centro’, sempre più a destra”. In questi tempi difficili – spiegano – “è quindi giunto il momento di decidere chiaramente da che parte stare”. Con la piattaforma di legislatura 2023-2027 il Partito Socialista vuole stare “dalla parte della speranza e della convinzione che il progresso e la libertà devono e possono essere alla portata di tutti e tutte”. Insomma, dalla parte di un Ticino solidale e sostenibile.
Quattro macro-temi
Il PS sottolinea la necessità di avere “un mondo del lavoro dignitoso, che non produca precariato, di una sanità e socialità accessibili, di un ambiente e territorio vivibili e di una società e Stato inclusivi nonché di una formazione di qualità”. Sono questi, infatti i macro-temi su cui il PS punterà durante la prossima legislatura.
Una lista giovane
Nella seconda parte del Congresso, le delegate e i delegati hanno ratificato la lista per il Gran Consiglio. Si tratta di una “lista forte, a maggioranza femminile e con ben 21 rappresentanti della Gioventù Socialista e 8 rappresentanti del Forum Alternativo”. Una lista giovane che vuole puntare dunque al rinnovamento del Gran Consiglio.

