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Ticino
"Il PS oltre ogni limite"
"Il PS oltre ogni limite"
"Il PS oltre ogni limite"
Redazione
7 anni fa
L'MPS critica la posizione dei socialisti in merito alla vicenda delle Officine di Bellinzona

Nuove bordate dell'MPS sulla posizione del Partito socialista in metrito alla questione relativa alle Officine di Bellinzona (vedi articoli suggeriti). "Rispondendo a La Regione di lunedì scorso - afferma il Movimento - il presidente Righini ha affermato, in merito alle esternazioni di Mario Branda alla recente assemblea dell’Associazione Giù le mani: 'penso che il nocciolo della questione non sia la modalità del finanziamento della campagna'. Come capita sempre più spesso in questi ultimi tempi, il presidente del PS fa finta di non capire (o non capissce) quale sia il problema. E a ricordargli che proprio quello è il problema è la sezione 'faro' del suo partito, quel PS di Bellinzona 'brandiano' i cui consiglieri comunali non osano nemmeno andare a fare la pipì senza il permesso del sindaco e dei suoi alleati liberali."

"A tornare alla carica - continua l'MPS - e a continuare nel tentativo di delegittimare l’Associazione Giù le mani, diretta da coloro che avevano trascinato i lavoratori nello sciopero del 2008, è stato anche il capo-gruppo PLRT di Bellinzona (Fabio Käppeli) che ha tentato di riscaldare la minestra appoggiato non solo da PPD e Lega, ma anche dal capogruppo in Consiglio comunale della 'sinistra unita' di Bellinzona. Con questa scelta il PS mostra, ancora una volta, di aver scelto definitivamente il proprio campo. Naturalmente aspettiamo nuove elucubrazioni da parte di Righini per spiegare che 'il problema non è quello' ecc. ecc. Faccia pure, facciano pure. La verità è che la vicenda dell’Officina, da un anno a questa parte, sta mostrando in modo chiaro e netto quanto i social-liberali nostrani stiano diventando liberali tout-court, proprio perché pensano (e, soprattutto, agiscono) come i liberali (e gli altri partiti di governo o di municipio)."

"Certo che - continua l'MPS - in queste condizioni, ci fa un po’ pena Manuele Bertoli che tenta di spiegare che lui, nel governo cantonale, rappresenterebbe la 'sinistra', termine che, ormai dovrebbe essere chiaro a tutti, non significa proprio nulla. E che ha agito in rappresentanza della 'sinistra' sostenendo il pacchetto fiscale di Vitta, difendendo il progetto FFS per le Officine, sostenendo la scellerata pianificazione ospedaliera, ecc. ecc. A Bellinzona la difficoltà a capire chi siano i liberali e chi siano i 'socialisti' diventa veramente insuperabile: diciamo che i liberali si distinguono perché sono un po’ più furbi, limitandosi a 'mandare avanti' Branda e il PS quando vi sono progetti altamente impopolari".

"Non a caso l’altra sera, all’assemblea dell’Associazione Giù le mani, era presente anche il municipale liberale Simone Gianini che si è limitato ad ascoltare, contento sotto sotto di assistere alla figura barbina di Mario Branda. Ma non si perdano d’animo i social-liberali - continua l'MPS - in loro aiuto stanno arrivando le truppe dei Verdi che, alle prossime elezioni nazionali, vogliono unire tutta la 'sinistra' attorno al PS, per sconfiggere la 'destra' come hanno fatto in occasione delle ultime elezioni comunali di Bellinzona, dando il loro contributo all’elezione a sindaco di Mario Branda. Salvo poi lamentarsi, giorno dopo giorno, delle politiche condotte dal Municipio guidato dal sindaco che hanno contribuito ad eleggere. Loro sì che hanno idee chiare", conclude l'MPS.

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