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Ticino
Il PS non vuole Savoia
Redazione
11 anni fa
"Improponibile" un sostegno al coordinatore dei Verdi, secondo Carlo Lepori. Intanto Amalia Mirante rinuncia

È ridotta a un lumicino la speranza che PS e Verdi possano correre per le elezioni federali del prossimo 18 ottobre con una lista congiunta, puntando così alla riconquista di un secondo seggio per la sinistra.

Domani, sabato, l'assemblea dei Verdi sarà chiamata ad approvare le proprie candidature. Per il Consiglio nazionale i nomi proposti dalla direzione e dal comitato sono quelli di Sergio Savoia, Franco Denti, Tamara Merlo, Elisabetta Gianella, Claudia Crivelli Barella, Claudia Cappellini, Pierluigi Zanchi e Andrea Stephani. Per il Consiglio degli Stati, Sergio Savoia.

Come noto, i Verdi si sono detti disponibili ad una congiunzione con il PS, ma solo se il loro coordinatore sarà scelto come unico candidato dell'area di sinistra per gli Stati.

Una condizione che nel PS non sembra trovare grandi consensi. "Improponibile" ha dichiarato il presidente ad interim Carlo Lepori a La Regione, ricordando che i socialisti sono alla ricerca di un proprio candidato.

Una ricerca difficile. Dopo che Amalia Mirante ha comunicato alla direzione di non voler essere della partita, la cerchia si stringe attorno a Fabio Pedrina, Christian Marazzi, Anna Biscossa e Sergio Rossi.

Il nome del prescelto dovrebbe essere annunciato durante il Comitato cantonale di fine luglio. Quel che pare certo già sin d'ora è che non sarà quello di Sergio Savoia. E che quindi PS e Verdi andranno verosimilmente ancora una volta ognuno per la propria strada.

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