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Ticino
"Il PS non mi ha più contattato"
"Il PS non mi ha più contattato"
"Il PS non mi ha più contattato"
Redazione
10 anni fa
Flavio Bruschi chiarisce la sua candidatura con la Lega. Ma ribadisce: "Rimango municipale PS fino ad aprile"

Il municipale socialista di Giubiasco Flavio Bruschi chiarisce i retroscena che lo hanno portato a candidarsi come indipendente nel gruppo Lega-UDC-Indipendenti-Noce alle prossime elezioni della Nuova Bellinzona. Una decisione a seguito della quale la sezione del Partito socialista della Nuova Bellinzona avrebbe intenzione di espellerlo. "Flavio Bruschi non rappresenta più il Partito socialista nel Municipio di Giubiasco" ha infatti dichiarato il presidente della sezione Gilbert Jorio al CdT (vedi articolo suggerito). La sezione ha quindi intenzione di sentirlo nei prossimi giorni per chiedere dei chiarimenti. 

Chiarimenti che già oggi Bruschi fornisce tramite un comunicato stampa inviato ai media: 

"La mia candidatura a municipale della nuova Città, chiesta a tutti i municipali PS dei 13 Comuni fusionandi, è stata ritirata in dicembre dello scorso anno, con colloquio personale al Presidente e amico Jorio Gilbert, che potrà confermare" spiega Bruschi. "Candidatura ritirata a beneficio, se possibile (non è stato possibile), del giovane e attivo Evaristo Roncelli".

"Condividevo l’idea di Jorio e quella del PS di accompagnare gli uscenti da dei giovani" prosegue Bruschi. "In quell’occasione confidai anche il mio senso di svuotamento nel non vedermi più dinnanzi la possibilità di continuare a lavorare e mettere a disposizione la mia esperienza per il bene del nuovo comune".

Il municipale smentisce quindi "di essermi schierato come indipendente sulla lista Lega-UDC-Indipendenti-Noce dopo il no del PS". La Lega è arrivata dopo, spiega, con una "situazione diversa e poca esperienza di conduzione comunale bellinzonese, eccetto Claro". Stando a quanto racconta Bruschi, la Lega lo ha cercato per il lavoro svolto negli esecutivi di cui ha fatto parte, ritenendolo idoneo anche perché "non faccio parte di nessuna lobby, gruppo di potere, sindacato o altro organismo di pressione e per l’indipendenza che, come eletto dai cittadini, ho sempre cercato di mantenere". Dopo qualche riflessione e come indipendente Bruschi ha quindi accettato ad inizio gennaio. Un incarico che non esclude possa essere un rischio, ma quel che conta, sottolinea, "è lo spirito di servizio della carica pubblica e avere l'esperienza per farlo".

Fino ad aprile 2017 Bruschi intende comunque rimanere nell'Esecutivo giubiaschese nelle fila del PS. 

"Dopo l’annuncio della mia candidatura non sono più stato contattato dal PS" precisa Bruschi. "Sono al corrente che ad alcuni non interessi tanto il bene del nuovo comune quanto una rivalsa nei miei confronti. Sono gli stessi che in passato volevano precludermi l’accesso al Municipio in vari modi, tentando anche di minare il diritto all’eleggibilità e di fissare dei limiti massimi del numero di legislature, con addirittura l'entrata in vigore retroattiva. Ci fossero riusciti, 5 anni fa il PS non disporrebbe dal 2012 di due municipali. Con il mio traino si era infatti riusciti a rimanere la seconda forza comunale in Municipio e far eleggere anche il secondo rappresentante.

"Sono fiero e orgoglioso di quanto fatto in 44 anni di cui 33 nelle istituzioni per il PS e per Giubiasco; anni che nessuno potrà mai cancellare" conclude Bruschi. "E’ una colpa aver cominciato a 18 anni ad occuparsi attivamente di politica per essere accusati di essere vecchi a 61 anni? E’ una colpa aver ancora voglia di lavorare per il Comune?"

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