
L’aumento dei casi d’assistenza sociale, pubblicati oggi dal Dipartimento della socialità, preoccupa il PS Ticino, che in una nota invita nuovamente la popolazione ticinese a sostenere e firmare i referendum contro lo smantellamento dello Stato sociale. Secondo il partito sarebbe proprio la politica dei tagli alle prestazioni, promossa dalla maggioranza del Governo di Lega-PPD-PLR, tra le cause dell'aumento dei beneficiari dell'assistenza sociale.
"I dati pubblicati oggi dalla Divisione dell’azione sociale e delle famiglie (DSS), relativi al mese di luglio 2016, mostrano che sono ben 7'862 le persone a beneficio dell’aiuto sociale: 50 in più rispetto al mese di giugno" commenta il partito socialista. "Rispetto all’anno scorso ci sono 880 casi in più, con un aumento del 12.6%. I nuclei famigliari che ricevono l’assistenza dello Stato sono ormai 5'237, mentre a giugno erano 35 di meno, per un aumento annuo dell’8.7%".
Il peggioramento della situazione è molto preoccupante per il partito, il quale ribadisce che "questo prova come la politica dei tagli alle prestazioni sociali, decisa e votata dalla maggioranza di governo Lega-PPD-PLR, colpisca il ceto medio-basso della popolazione, costringendo i più deboli a richiedere l’assistenza sociale. Questa politica di destra, invece di salvaguardare l’equilibro della società ticinese, accentua la ghettizzazione di chi si trova in una situazione precaria".
A fronte di questi dati, il PS Ticino sottolinea l’importanza di sostenere e firmare i referendum contro lo smantellamento dello Stato sociale "poiché i tagli previsti agli assegni familiari e integrativi, così come la riduzione dei sussidi per i premi cassa malati saranno riportati sull’assistenza sociale generando costi sociali e finanziari ancora più importanti".
"Ridurre e tagliare queste prestazioni" conclude il PS, "che permettono a chi le riceve di vivere degnamente, malgrado i miseri salari che provocano queste situazioni, spingerà chi vive nella precarietà in una situazione ancora più dura e difficile. L’UST – Ufficio federale di statistica l’ha confermato, affermando che la precarizzazione porta le persone che la vivono in situazioni realmente difficili a causa di una qualsiasi fattura imprevista poiché “spesso i problemi finanziari, la disoccupazione, i problemi di salute o una situazione abitativa precaria si presentano contemporaneamente”.
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