
È un Partito socialista "di opposizione", quello che si è radunato ieri per la tradizionale festa organizzata dagli Amici del Ceneri.
Lo ha affermato il presidente Igor Righini, ribadendo quanto già annunciato durante l'ultimo Comitato cantonale: "Il PS svizzero andrà all'opposizione e si adopererà per combattere la destra con le armi democratiche a disposizione, come il referendum. Ed è quello che faremo anche noi in Ticino. Siamo e intendiamo restare un partito di Governo. Ma non siamo la bottega della destra."
Righini ha poi sottolineato la vittoria alle urne sulla legge EOC e sulla tassa di collegamento: "Queste due votazioni oltre a riempirci di salutare energia positiva dimostrano come il partito è capace di convincere e di toccare il cuore dei cittadini ticinesi."
Il presidente dell'Associazione Amici del Ceneri, Fabio Canevascini, ha dal canto suo esortato il PS a "dettare la linea" sul tema dei migranti.
La consigliera nazionale grigionese Silva Semadeni si è invece concentrata sull'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa ("non è applicabile"), mentre la giovane Lisa Boscolo (nella foto) ha definito la globalizzazione un'opportunità, che deve però essere affrontata con le adeguate protezioni sindacali.
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