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Il PS è preoccupato per la Cassa pensioni di Lugano
Il PS è preoccupato per la Cassa pensioni di Lugano
Il PS è preoccupato per la Cassa pensioni di Lugano
Redazione
9 anni fa
Al nocciolo della questione c'è la vendita di immobili. Diverse le domande del partito

Il PS è preoccupato per la vendita di immobili della Cassa pensioni di Lugano a un fondo immobiliare. Tramite un'interrogazione, ha dunque voluto porre diverse domande sulla questione.

"In merito alla gestione immobili - introduce l'atto politico - leggiamo dal rapporto di gestione 2016 della Cassa pensioni di Lugano quanto segue: Il rendimento immobiliare ha generato un beneficio netto di CHF 7.5 Mio corrispondente a un rendimento del 3.06, non direttamente confrontabile con il risultato dell’esercizio precedente nel quale aveva avuto luogo la prevista rivalutazione di tutti gli immobili. Nell’esercizio 2016 vi è stato inoltre un aumento importante dei costi per gli interventi di manutenzione straordinaria sul parco immobili per adeguarlo alle attuali richieste del mercato. Per quanto attiene alle scelte generali, durante tutto il 2016, la CPdL si è chinata, con l’importante supporto di una primaria società di consulenza immobiliare nazionale, sulla definizione di uno sviluppo futuro conforme al profilo di rischio (aspetti strategici) e in sintonia con la struttura della Cassa (aspetti operativi). Le scelte derivanti dalle conclusioni dello studio permetteranno di ancora meglio integrare il comparto immobiliare nelle scelte economiche e aziendali della Cassa".

Il PS pone dunque le seguenti domande: 

"1) Quali sono le decisioni prese dalla CPL a seguito del citato studio?

2) Corrisponde al vero che nei primi mesi del 2017 vi è stata una vendita di immobili in cambio di buoni di partecipazione ad un fondo immobiliare? Di quale fondo si tratta?

3) Quali immobili sono stati venduti? Per quale importo?

4) Quando e quale organo della CPL ha deciso questa operazione?

5) Quali sono i vantaggi e quali sono i rischi dell’operazione?

6) Quali saranno le conseguenze sugli affitti degli immobili venduti dalla CPL? Sulla manutenzione? Sul risanamento energetico? Sugli standard?

7) Come sono stati informati gli inquilini? Quali conseguenze subiranno dalla vendita degli immobili?

8) Vi sono licenziamenti di personale della CPL?

9) Cosa intende fare il Municipio per fare in modo che i rappresentanti nella CPL si comportino in modo socialmente responsabile nella gestione dei propri immobili?"

L'atto è firmato dai consiglieri comunali Raoul Ghisletta, Simona Buri, Jacques Ducry (ind.), Marco Jermini, Nina Pusterla

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