
Dopo la rinuncia di Adriano Venuti e Amalia Mirante, sono rimaste due coppie in corsa per la co-presidenza del Partito socialista cantonale: il duo Fabrizio Sirica-Laura Riget ed Evaristo Roncelli con Simona Buri. Questi ultimi hanno pubblicato oggi il proprio programma politico, lungo ben 14 pagine, intitolato "Per un Partito Socialista concreto e vicino alle persone", in cui spiegano i loro principali obiettivi nel caso dovessero succedere a Igor Righini (la decisione verrà presa il 16 febbraio durante il congresso del partito, ndr).
Il PS deve tornare a crescere
Dopo un'analisi sulla situazione del Cantone e del PS, Buri e Roncelli sottolineano l'importanza della crescita elettorale per raggiungere gli obiettivi sociali del partito, tra cui incrementare i posti di lavoro di qualità, migliorare il potere d’acquisto delle fasce più deboli, lasciare più tempo a disposizione delle persone per le proprie attività, aumentare il potere democratico sia in ambito politico che economico, ecc. Traguardi intermedi che possono essere sorretti "da una serie di modifiche di legge".
"Il PS deve tornare a crescere, poiché crescendo potrà attuare più facilmente i propri obiettivi" sottolinea la coppia. Una crescita che deve essere distinta "fra crescita nell’area di sinistra e crescita nel panorama politico". Il primo obiettivo "deve essere quello di crescere come area di sinistra. Questo ci permette, viste le similitudini con gli altri partiti di sinistra, di poter avere più supporto per le nostre proposte". Nel contempo "un’area di sinistra troppo spezzettata rischia di disperdere troppe energie nel coordinarsi, quindi se il PS cresce e aumenta il suo peso all’interno dell’area di sinistra potrà facilitare il raggiungimento degli obiettivi".
La strategia che appare quindi più sensata "è quella di cercare di avvicinare gli elettori e le elettrici moderati/e nel breve, ma nel contempo gettare le basi per avvicinare gli elettori e le elettrici più scontenti/e nel medio periodo".
Un'organizzazione più leggera
Gli altri aspetti sollevati da Buri e Roncelli riguardano l'organizzazione del partito, che deve essere più "leggera, funzionale e poco gerarchica" e la comunicazione, che "deve risvegliare l'orgoglio socialista". L'idea è di "diffondere l’immagine di un partito giovane, fresco e dinamico e di un PS dove tutti hanno la possibilità di emergere. In parole semplici la comunicazione, l’organizzazione e l’attività del PS devono essere specchio della società che vogliamo".
"Crediamo di poter dare una mano"
"Ci candidiamo perché" conclude la coppia, "vogliamo entrambi bene al PS e crediamo di poter dare una mano, insieme a tutte e tutti i socialisti, al nostro Cantone attraverso il nostro Partito, per un miglior futuro, per una maggiore efficacia della nostra azione politica".
Tutti i dettagli del programma nel documento allegato
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