
“Abbiamo fretta e se si andrà troppo per le lunghe cercheremo un’altra soluzione!” Questo il messaggio dato ieri da Andreas Meyer, Ceo di FFS, per quanto riguarda il nuovo stabilimento industriale delle Officine. Un messaggio che non è andato giù al partito socialista che in una nota deplora questo modo di agire.
"Si capisce che le ferrovie abbiano un tempo limitato, ma le questioni da approfondire ci sono, così come domande che non hanno ancora trovato risposte" si legge nella nota. "In questo senso è necessario che anche le FFS creino le condizioni migliori per lavorare in clima di collaborazione e non di tensione, nell’interesse di tutte le parti coinvolte: Cantone, Comune, maestranze e FFS".
Il PS, a cui sta a cuore il futuro delle Officine, sottolinea che farà di tutto per assicurare al Ticino "un progetto industriale solido che garantisca sufficienti posti di lavoro qualificati". Secondo il partito l'attuale progetto industriale, sul tavolo del Parlamento cantonale e del Consiglio comunale di Bellinzona, presenta ancora criticità da risolvere in maniera costruttiva e ribadisce la necessità di rafforzare la fase di transizione, ossia il passaggio dalle attuali Officine al nuovo stabilimento, per garantire più posti di lavoro di quelli ipotizzati finora dalle FFS. Un passo "doveroso e soprattutto possibile, trasferendo nelle nuove Officine le attività legate alla manutenzione dei treni merci che hanno prospettive per il futuro, così come valutando ulteriori nuove attività".
Per il partito va inoltre creato "un forte e condiviso consenso, che deve sfociare in una decisa volontà politica, volto ad ottenere finalmente anche per il nostro Cantone un Innopark indipendente legato direttamente alla Confederazione. Questo potrà dare le sufficienti garanzie, anche economiche, per un solido futuro del nuovo polo tecnologico a Bellinzona, previsto su parte del sedime attuale delle Officine". Non da ultimo, aggiunge il PS, "sarà importante ottenere i giusti compensi agricoli, reali e non finanziari, nel caso la scelta del sedime dovesse confermarsi ad Arbedo – Castione".
"Visto queste questioni e la volontà delle FFS di procedere velocemente" conclude il partito, "ci aspettiamo da parte loro una fattiva collaborazione per trovare soluzioni che possano sfociare in un accordo tra tutte le parti".
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