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Ticino
Il PS contro la Commissione della Legislazione
Il PS contro la Commissione della Legislazione
Il PS contro la Commissione della Legislazione
Redazione
9 anni fa
Così la sezione di Locarno: "Travalicati i compiti istituzionali per i due naturalizzandi"

Il Partito Socialista sezione di Locarno condivide il voto positivo del Consiglio comunale ai due naturalizzandi che la maggioranza della Commissione della Legislazione avrebbe voluto bocciare "senza validi motivi". Al contempo il PS si dice molto preoccupato "per la direzione che ha preso una parte della Commissione stessa nella valutazione soggettiva e basata soprattutto su percezioni del momento, circa il grado d’integrazione".

In questo caso il Partito Socialista non si esprime da un punto di vista partitico, ma per salvaguardare le garanzie procedurali previste dalla Costituzione che prevedono per il richiedente il diritto ad essere sentito e soprattutto l’obbligo da parte della Commissione di esplicitare le decisioni.

Per il PS, "non si tratta quindi di concedere o addirittura regalare passaporto a destra e a manca come qualcuno sostiene, ma semplicemente di rispettare la legislazione federale in materia, che piaccia o no".

Secondo il PS la maggioranza della Commissione della Legislazione ha "travalicato quelli che sono i suoi compiti istituzionali". 

"Secondo il Tribunale Federale la procedura di naturalizzazione deve rappresentare un atto amministrativo, mentre nel caso in questione gli si è voluta dare una connotazione politica giungendo persino a giudicare scelte educative e di opportunità personali che nulla hanno a che fare con il grado di integrazione".

"Il fatto poi di penalizzare che intende voler mantenere il doppio passaporto è in palese contraddizione con i principi di naturalizzazione che ritengono invece un valore aggiunto poter contare sulla doppia appartenenza, come ben sottolineato nell’apprezzato intervento in Consiglio comunale dal Municipale liberale Niccolò Salvioni, così come appaiono pure inadeguate tutte quelle domande che vanno a ledere la libertà personale e di coscienza".

"Il voto positivo del Consiglio comunale sostenuto anche dal parere del Municipio, al quale compete l’istruzione dei dossiers che portano poi al Messaggio Municipale, deve far riflettere e soprattutto deve rappresentare un monito alla maggioranza della Commissione della Legislazione che questo modo di procedere non è accettabile e che quindi urge una modifica di rotta atta a garantire a tutti i candidati alla naturalizzazione un equo trattamento, senza prevaricare i diritti garantiti dalle leggi".

Il PS si chiede infine "se parte di questa Commissione sia ancora in grado di svolgere al meglio il proprio compito".

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