
Domenica il leader leghista Giuliano Bignasca ha ritirato la dieta da 150 milioni (per saperne di più clicca qui). E oggi il PS attacca pesantemente la Lega. "Un’iniziativa - si legge nella nota stampa diramata oggi dal partito socialista ticinese - nata già sotto il segno di una confusione di fondo: 150 milioni in meno all’amministrazione e al servizio pubblico, ma con la pretesa di non tagliare le prestazioni alla popolazione. Non solo: con la continua richiesta di riduzione del gettito, naturalmente a vantaggio dei più ricchi, che si è protratta fino a oggi. Come se fosse possibile risparmiare senza togliere sussidi, aiuti, servizi, sostegno alla popolazione e ai suoi bisogni". "Le ultime settimane - continua il PS - ci hanno costretti ad ascoltare le reboanti dichiarazioni leghiste secondo le quali l’iniziativa non sarebbe mai stata ritirata. Tant’è vero che oggi viene ritirata. Un tira-e-molla ridicolo che dimostra solo l'incongruenza e la scarsa chiarezza di idee della Lega". Il partito socialista "prende comunque atto con soddisfazione della fine di quest'assurdo tormentone e del fatto che finalmente quest’iniziativa non è più sul tavolo delle discussioni politiche". "Finalmente c’è chiarezza", prosegue il PS. "Finalmente c’è modo di tornare a occuparsi seriamente di politica e di investire per l’occupazione, la socialità e i progetti di cui i cittadini hanno davvero bisogno. E quei 150 milioni faranno comodo di sicuro per cercare di creare nuovi posti di lavoro".
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