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Ticino
Il PS appoggia gli scioperanti
Il PS appoggia gli scioperanti
Il PS appoggia gli scioperanti
Redazione
9 anni fa
Il partito punta il dito contro autorità cantonali e i Comuni di Ascona, Brissago e Porto Ronco

Anche il Partito Socialista si china sulla questione NLM. Tramite un comunicato, i vertici del partito ribadiscono "la solidarietà nei confronti dei 34 dipendenti licenziati in modo frettoloso per la fine dell'anno". Il PS ribadisce inoltre il proprio appoggio nello sciopero cominciato domenica e indetto per far valere i diritti e la dignità dei lavoratori".

"Il PS e i suoi eletti - scrivono in un comunicato - si stanno mobilitando presso le autorità affinché venga trovata una soluzione che possa garantire i posti di lavoro, la qualità del servizio pubblico sul Lago Maggiore e un contratto collettivo di qualità che altrimenti, in assenza di una soluzione concreta, verrebbero meno".

"La regione del Locarnese e il Cantone non potrebbero né accettare né sopportare un deterioramento di questa portata nel settore, soprattutto dal profilo del turismo e del suo indotto, così come perdita di questi posti di lavoro di qualità, interamente occupati da persone che risiedono in Ticino con le loro famiglie". Secondo il partito, è necessario sviluppare una reale offerta turistica "e anche per quanto riguarda la mobilità, la navigazione sul Lago Maggiore offre delle potenzialità che è necessario studiare al fine di uno sviluppo futuro".

Il partito punta poi il dito contro le autorità cantonali, "ree" di non aver formulato proposte risolutive "specialmente per i lavoratori che hanno bisogno di prospettive certe riguardo al loro futuro".

"Chiediamo quindi un chiaro impegno politico con proposte concrete a breve termine. Queste devono arrivare quanto prima, per il benessere dei lavoratori, dell’economia legata al turismo e all’immagine della regione. Invitiamo quindi il Governo a intensificare gli sforzi nella realizzazione di una soluzione, che possa salvaguardare il servizio pubblico sul Verbano, i 34 posti di lavoro così come delle condizioni contrattuali, salariali e di lavoro equivalenti all’attuale CCL. Sollecitiamo nuovamente i Comuni rivieraschi, a partire dalla Città di Locarno, ad assumere un ruolo proattivo nella risoluzione di questa importante vertenza".  Il PS se la prende infine con i Comuni di Ascona, Brissago e Porto Ronco: "È emblematico e preoccupante che non abbiano perso tempo a organizzare un oneroso trasporto privato per le isole di Brissago, dimenticandosi però completamente di agire in favore dei 34 lavoratori licenziati e lasciati senza prospettive".

Il PS prenderà parte alla manifestazione organizzata in solidarietà dei lavoratori, delle loro famiglie e invita la popolazione a parteciparvi al fine di sostenere i dipendenti della NLM bacino svizzero e le loro rivendicazioni. Si terrà, lo ricordiamo, sabato alle 14.00 al Debarcadero di Locarno.

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