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Ticino
"Il primo giorno arrivati 800 kg di castagne"
"Il primo giorno arrivati 800 kg di castagne"
"Il primo giorno arrivati 800 kg di castagne"
Redazione
9 anni fa
Partita bene la raccolta nei principali centri ticinesi. Bassetti: "Sono ottime e i boschi sono pieni"

È partita bene la raccolta delle castagne. Lo conferma il responsabile dei centri ticinesi Paolo Bassetti, che stila un primo bilancio.

“Le castagne sono ottime e i boschi ne sono pieni" afferma Bassetti. "Già durante il primo giorno di apertura sono giunti nei centri di raccolta circa 800 kg di castagne”.

Le caldarroste saranno soprattutto destinate al consumo nelle principali sagre e feste del Cantone, e alla produzione di farina, creme o puree. In questo senso continua anche la collaborazione tra l’Associazione dei castanicoltori della Svizzera italiana con l’azienda Sandro Vanini SA che elabora tutti i frutti (anche quelli che per motivi di dimensione non possono essere destinati a essere consumati freschi). "In questo modo niente va perduto e tutte le castagne sono valorizzate ed elaborate in vari prodotti nostrani" si legge in una nota dell'Associazione Castanicoltori della Svizzera italiana.

"Anticamente il castagno era considerato fonte di alimentazione fondamentale soprattutto per le popolazioni di montagna" ricorda l'associazione nella nota. "Esso veniva chiamato “L’albero del pane ticinese”. I nostri nonni ricorderanno che la raccolta delle castagne iniziava solitamente tra la fine di settembre e la prima settimana di ottobre e continuava fino a novembre. La raccolta avveniva principalmente a mano ed era impiegata tutta la famiglia. Addirittura i bambini uscivano a raccogliere le castagne al mattino, prima di andare a scuola, sul mezzogiorno e subito dopo le lezioni del pomeriggio. Era un lavoro a tratti anche strategico per favorire la raccolta nei terreni molto ripidi, venivano adagiate sul fondo della selva, delle fascine di legna che servivano per raccogliere le castagne cadute che rotolavano lungo i pendii. Una lunga storia che resiste anche dopo varie scongiure e giunge fino ai tempi nostri. Contribuiamo a mantenere viva questa nostra antica tradizione e a onorare un frutto che per secoli ha sfamato i nostri avi!"

I quattro centri di raccolta centralizzata delle castagne resteranno regolarmente aperti fino a mercoledì 25 ottobre. Sarà possibile consegnare le castagne lunedì, mercoledì e venerdì a Cadenazzo (14-15.30) Stabio (10.15-11.15) e Muzzano (10.15-11.15) e martedì e giovedì anche a Biasca (10.15-11.15). Grazie alla certificazione di "Alto fusto Suisse" quest’anno è anche aumentato il prezzo per le castagne piccole.

L'Associazione Castanicoltori della Svizzera italiana conclude fornendo alcuni consigli per la raccolta: "Non raccogliere castagne ammuffite o con evidenti segni di vermi; raccogliere sia le castagne piccole sia grosse in un unico sacco; la cernita delle castagne in classi di pezzatura non è necessaria. Non perdete tempo inutilmente con la cernita, usate il tempo per raccogliere più castagne; separare rapidamente solo le castagne belle grosse (di almeno 13 grammi l’una) che devono essere omogenee (stessa pezzatura e stesso colore); eventuali castagne che presentano fessure o rotture della buccia (tipico di alcune varietà) o che sono di colore biancastro sono da consegnare separatamente; consegnare al più presto le castagne presso un centro di raccolta.

Da evitare assolutamente: "Mettere in acqua le castagne per più ore o giorni oppure lasciare al sole e al vento; conservare le castagne in contenitori ermetici che non traspirano (es. sacco dei rifiuti); eseguire la cernita delle castagne pesandole chilo per chilo; raccogliere le castagne in selve gestite senza il permesso del proprietario".

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