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Ticino
Il primo anno del parco dell'innovazione
©Alessandro Crinari
©Alessandro Crinari
Redazione
6 ore fa
Dopo anni di preparazione e sviluppo strategico, il Parco ha completato il suo primo anno operativo come entità autonoma

Switzerland Innovation Park Ticino ha compiuto il suo primo anno di vita operativa. Dopo anni di preparazione, sviluppo e grazie ad un sostegno cantonale da dieci milioni, è dunque tempo di bilanci. I centri di competenza, è noto, sono tre. Il centro dedicato ai droni, nel corso del 2025 si è ulteriormente consolidato, registrando 309 voli, il 20% in più rispetto al 2024. Anche i membri sono aumentati del 35%, raggiungendo quota 23 tra aziende e istituzioni accademiche. Per quanto riguarda invece il centro di scienze della vita, sono stati completati i nuovi laboratori e oggi annovera 4 progetti di ricerca e sviluppo. Nel 2026 poi, è notizia di qualche settimana fa, è stato lanciato un nuovo centro di competenze dedicato alla trasformazione sostenibile dell’industria della moda e del tessile.

Investimenti pianificati per 6 milioni

Secondo il CEO Gianmaria Frapolli «si è data una linea guida importante, anche se molto resta da fare. Esiste ora una governance chiara per i centri di competenza». Il presidente Mauro dell’Ambrogio lo ha detto chiaramente: la materia prima del nostro paese sono cervelli e conoscenze. «Abbiamo un sistema di formazione eccellente, non solo accademica ma anche professionale, e abbiamo saputo attirare eccellenze da tutto il mondo. La sfida è continuare a farlo». Il Parco ora guarda al futuro con investimenti pianificati per 6 milioni di franchi in quattro anni. Milioni che arriveranno sia dallo Stato che da aziende e partner privati. L'obiettivo dichiarato è che i 3 centri di competenza diventino autosufficienti. In questo modo le risorse pubbliche potrebbero essere destinate ad altre strutture in altri settori.