
Nella seduta odierna, il Consiglio di Stato ha approvato l’aggiornamento del tetto massimo di spesa di 60.15 mio di franchi più una riserva di 12 mio di franchi, destinato alla ristrutturazione del Palazzo di giustizia di Lugano, confermando così gli indirizzi logistici definiti per Magistratura e Polizia.
Il Ministero pubblico, la Magistratura dei Minorenni, il Giudice per i provvedimenti coercitivi, la Pretura civile di Lugano, i servizi della Polizia giudiziaria e della Gendarmeria resteranno nel palazzo di giustizia in Via Bossi. Mentre il Tribunale d'appello,comprensivo della Corte di appello e di revisione penale nonché del Tribunale d'espropriazione, escluso il Tribunale penale cantonale verranno spostati in un altra sede, come anticipato negli scorsi giorni da TeleTicino.
Il messaggio chiede un credito supplementare di 4'060'000 franchi per la progettazione e la riorganizzazione logistica del Palazzo di giustizia di Lugano e il conseguente aggiornamento del tetto massimo di spesa che passa così dai 40 mio di franchi del 2008, agli attuali 60.15 mio di franchi. L'incremento, spiega il Governo, è dovuto al cambiamento di nuove norme sulla protezione sismica, antincendio e sugli standard energetici, nonché allo stato di degrado edile e impiantistico dell'edificio.
"Il Consiglio di Stato - si legge nella nota diramata - ritiene indispensabile l’importante investimento finanziario per la ristrutturazione del Palazzo di giustizia di Lugano. Esso porterà indiscussi benefici allo stato degli stabili e al contenimento delle spese di gestione e di manutenzione. Inoltre, risponde alle necessità di spazio, di sicurezza e di immagine della Magistratura ticinese, così come postulato anche dal Consiglio della Magistratura, come pure della Polizia cantonale. Non da ultimo, l’investimento permetterà un miglior svolgimento dell’attività esercitata dal potere giudiziario e dalla Polizia cantonale, a beneficio dei cittadini."
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