
Il prezzo della benzina negli ultimi giorni sta mostrando una lieve discesa. Non si avvicina lontanamente ai livelli precrisi, ma quantomeno ritorna a ballare attorno ai due franchi. Come mai? E, soprattutto, come mai la riduzione non tocca anche il diesel? “Nel corso del mese di agosto la quotazione della benzina è leggermente scesa, a differenza di quella del diesel, ed è per questo che adesso stiamo iniziando a vedere una leggera discesa dei prezzi della benzina”, ci spiega Paolo Righetti, presidente di Swissoil Ticino. “Non è invece altrettanto il caso per quanto riguarda i prezzi del diesel”. Nonostante il prezzo che sta migliorando, i ticinesi restano più parchi nel fare il pieno o lo fanno altrove. “I distributori del nostro cantone sono comunque in difficoltà. Il prezzo resta alto e non invoglia gli utilizzatori di veicoli privati a utilizzare il proprio veicolo, bensì a cercare metodi alternativi o a spostarsi meno”, spiega Righetti.
Privati vs industria
La differenza di andamento dei prezzi di benzina e diesel ha, in ogni caso, una spiegazione ed è legata soprattutto ai diversi tipi utilizzatori dei due prodotti. “La benzina è più legata a un utilizzo privato, parliamo quindi di singoli cittadini”, chiarisce Righetti. “Il diesel, invece, è ampiamente utilizzato nell’industria, quindi arriviamo verso settembre in cui tutto riparte perché sono terminate le vacanze, la domanda aumenta ed è più difficile a fronte di un incremento della domanda avere un prezzo che cala”.

