
Ha già confessato, il 64enne sacerdote in pensione arrestato per abusi sessuali.
L'uomo, secondo quanto anticipa La Regione, avrebbe vuotato il sacco ieri, durante un interrogatorio durato oltre tre ore. Sarebbe stato lui stesso a confessare agli inquirenti di aver commesso il reato fra i più indicibili, quello di abusi sessuali su fanciulli.
Il prete, ticinese, era in pensione da diversi anni a causa di problemi di salute e non aveva più, attualmente, incarichi diocesani o pastorali fissi.
È finito in manette mercoledì, a seguito della denuncia di una giovane donna, e oggi il giudice dei provvedimenti coercitivi dovrebbe confermarne l'arresto.
L'inchiesta, ricordiamo, è coordinata dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli.
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