
Emergono ancora nuovi dettagli sulla vicenda del 64enne ex parroco arrestato settimana scorsa con l'accusa di abusi su una giovane donna oggi 27enne, di cui l'uomo era il curatore.
Stando a quanto riporta il sito internet de La Regione, il prete era già stato denunciato una decina di anni fa, ma l'inchiesta nei suoi confronti si era conclusa con un non luogo a procedere.
A seguito dell'inchiesta la Curia aveva comunque deciso di trasferirlo dal Locarnese al Malcantone e di togliergli la qualifica di parroco.
L'uomo era poi passato al beneficio della pensione. Ufficialmente per motivi di salute, ma sembra che la decisione non sia stata sua, bensì dell'allora vescovo di Lugano Piergiacomo Grampa.
Intanto prosegue l'inchiesta condotta dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli, la quale sta cercando di capire se vi sono altre vittime oltre alla 27enne.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

