Cerca e trova immobili
Riconoscimenti
Il “Premio al merito sportivo” del Panathlon Club Lugano va a Noè Ponti
© David Camponovo
© David Camponovo
Redazione
2 anni fa
I nuovi panathleti, che da subito saranno parte attiva del club, sono Stefano Fiala, Tarcisio Bullo, Luca Vidotto, Ezio Previtera e Ronnie Kessel.

Nel secondo convivio dell'anno del Panathlon Club Lugano sono stati accolti i nuovi soci del sodalizio luganese che da oltre settant’anni è impegnato a promuovere i valori dello sport inteso come strumento di formazione e di valorizzazione della persona e come veicolo di solidarietà tra gli uomini ed i popoli. I nuovi panathleti, che da subito saranno parte attiva del club, sono Stefano Fiala, Tarcisio Bullo, Luca Vidotto, Ezio Previtera e Ronnie Kessel.

Ponti ospite d'onore

Il grande ospite della serata è stato però Noè Ponti. L'associazione ha voluto sottolineare le prestazioni maiuscole del Campione del mondo di nuoto, conferendogli il premio al merito sportivo (istituto dal club già nel 1955), con la seguente motivazione: “per gli eccellenti risultati ottenuti ai recenti Cam­pionati mondiali in vasca corta tenutesi a Budapest. Un’edizione memorabile! Tre ori e due record mondiali che confermano che la medaglia olimpica di Tokyo non è stata un caso: talento, dedizio­ne, intelligenza, calma, quella voglia di non mollare mai e quell’inconfondibile simpatia.” Intervistato da Stefano Ferrando, Noè Ponti ha sottolineato il piacere che prova quando scende in vasca e, in relazione al grande impegno richiesto per restare sempre all’apice in uno sport fondato sul sacrificio, ha sottolineato che “continuerà ad allenarsi fino a quando si divertirà e avrà gioia, solo quando verranno a mancare queste premesse, lascerà il nuoto. Durante la serata Ferrando ha moderato anche un’interessante tavola rotonda con i giovani talenti che, come da consuetudine, sono stati premiati dal club per sostenerli finanziariamente nello svolgimento delle loro passioni sportive. I premiati di quest’anno sono: Diana Borin (Danza classica e con­temporanea), Elena Martinenghi (Pattinaggio artistico), Ilaria Patuto (Calcio) e Dana Rezzonico (Scherma).