
Dietrofront del PPD sulla tassa cantonale dei rifiuti. In Commissione della legislazione la deputata Nadia Ghisolfi ha infatti annunciato ai colleghi di rinunciare alla stesura di un rapporto favorevole alla tassa sul sacco cantonale. Questo per dare seguito a quanto scaturito dal congresso del partito le scorse settimane (ossia sostenere l'autonomia decisionale dei comuni), ma anche da una discussione approfondita sul tema nata all'interno del gruppo parlamentare.
Secondo quanto riferito da Ghisolfi ai portali del CdT e GdP, il PPD ritiene che i comuni dispongano già di mezzi necessari per applicare il principio di causalità (chi inquina paga) e non c'è dunque bisogno di introdurre una legislazione a livello cantonale che imponga ai comuni come devono organizzarsi.
Ghisolfi e gli altri commissari PPD si riservano dunque la possibilità di presentare un rapporto di minoranza. Quello di maggioranza verrà invece ora stilato da Giorgio Galusero (PLR). Quest'ultimo dovrà tener conto del messaggio del Governo, il quale prevede che i costi per lo smaltimento dei rifiuti siano coperti dalla tassa base e quella causale. Il costo per il sacco da 35 litri, oscilerebbe tra 1 franco e 1 franco e 30.
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